2021… quale AUGURIO? Tornare alla NORMALITÀ

EDITORIALE – Questo il migliore augurio per il neonato 2021?
Ho qualche dubbio…
NO al ritorno alla normalità della credenza in un mondo che, ovviamente per noi occidentali, prosegua senza inusitati sconvolgimenti…
NO a continuare a nutrire la ‘normale’ illusione che il TEMPO della STORIA sia a nostra completa disposizione!
Con il Coronavirus il 2020 ci ha scaraventato in faccia l’ANTROPOCENE.
L’ANTROPOCENE. l’UOMO della Rivoluzione Industriale e del Grande Capitale ha scatenate forze, nella natura e fra gli uomini stessi, difficilmente controllabili (per riprendere in qualche modo quello che Marx ed Engels già scrivevano nel Manifesto del 1848).
IL TIPICO CASO DI CHI SI DÀ LA ZAPPA SUI PIEDI.

Il Coronavirus ci fornisce tuttavia l’occasione e la necessità di una rinnovata saggezza da conquistare grazie al potenziamento – per diffusione e qualità – del patrimonio conoscitivo: in vista di un agire, nella politica e nella società, adeguato all’Antropocene.
– Ci sono altri Virus in agguato: guai a sconvolgere l’ambiente in cui attualmente si trovano, guai a fornire loro i mezzi per moltiplicarsi a velocità supersonica.
– È in corso una crisi climatica i cui effetti potrebbero essere incomparabilmente più devastanti – in quanto irreversibili – di quelli provocati da una ‘semplice’ pandemia.
– Il tempo dei sovranismi, dei populismi, degli egoismi va sconfitto culturalmente e politicamente.

Lo scontro con le grandi crisi richiede più cooperazione internazionale e più democrazia: le sfide epocali non sono affrontabili senza una ampia e convinta partecipazione dei popoli di tutto il mondo.

Tre personaggi del 2020 che propongo all’attenzione degli Amici di FB. I loro esempi potrebbero, a vario titolo, esserci molto utili.
– PAPA FRANCESCO. La sua figura in una desolante Piazza S. Pietro vuota di uomini, nel momento iniziale e forse più angosciante della Pandemia, i suoi costanti appelli alla solidarietà per i diseredati di tutto il mondo: punti di riferimento di immenso valore.
– ANGELA MERKEL. Una non comune combinazione di realismo, audacia e pazienza. Un esempio, per i politici, di un uso sobrio e rigoroso delle parole, funzionale più alla persuasione che ai tentativi di seduzione. Un auspicabile modello di Presidente dei futuri Stati Uniti d’Europa (qualora si riuscisse a costruirli).
– JOE BIDEN. Come Presidente degli Stati Uniti ancora non lo conosciamo. Ma a me basta ricordare il suo netto impegno a favore della SCIENZA durante la campagna elettorale per farmi ritenere che la sua vittoria, difficile e contrastata, possa essere di buon auspicio, in tutto il mondo, per un 2021 meno inerme di fronte al futuro.

E allora: quale AUGURIO?
a) entro la fine dell’anno: non essere più costretti ad indossare mascherine;
b) al più presto: MATURARE UNA SUFFICIENTE DOSE DI DIFFIDENZA NEI CONFRONTI DEL COSIDDETTO ‘SENSO COMUNE’.