EDITORIALE – Quanti auguri, quante mimose ci verranno elargiti! Si sprecheranno i complimenti e gli apprezzamenti positivi! Alla luce degli efferati episodi di violenza, di maltrattamenti e di soprusi (quasi ogni giorno ne abbiamo notizia) che la donna subisce da parte dell’uomo, sia esso marito o compagno, nasce spontaneo il desiderio di dire BASTA! BASTA! BASTA DAVVERO! Per rispetto delle donne che non vivono più perché barbaramente uccise in nome di un sentimento di gelosia malato, esasperato e folle, dovremmo tacere e pregare perché finalmente qualcosa cambi. Non vogliamo auguri e mimose, ma rispetto, apprezzamento, fiducia. Ancor più non vogliamo essere, come purtroppo accade, considerate oggetti da uomini senza scrupoli, egoisti e prepotenti. Certo, non è sempre così, ma basta un solo caso di violenza (sono invece tanti) a rendere ingiustificata e inopportuna la Festa della Donna. Forse ancora più grave di quella fisica è la violenza psicologica, che si manifesta con parole e comportamenti subdoli e devastanti, quali le offese, le critiche, la mancanza di rispetto, la svalutazione in forma ironica, la pressione sessuale, la menzogna, le minacce. Il tutto nascosto sotto atteggiamenti spesso affettuosi che confondono la donna fino ad annullare completamente la personalità. Amare, per alcuni uomini, diventa sinonimo di legame morboso, esclusivo, egoistico. “Se non puoi essere mia non sarai più di nessuno”, questo pensa l’uomo che vive un amore malato, causa di omicidi efferati, che stroncano la vita di giovani donne, colpevoli solo di non amare più quell’uomo violento e di decidere di dare una svolta nuova alla loro esistenza. La famiglia, la scuola e tutte le altre agenzie educative dovrebbero porsi un unico obiettivo: educare all’affettività, al rispetto dell’altro, al dominio dei propri istinti, a capire che la donna appartiene solo a se stessa e non è proprietà di nessuno. La poesia di Alda Merini “Sorridi donna” vuole essere un messaggio di ottimismo e di speranza. Sorridi donna/sorridi sempre alla vita//anche se lei non ti sorride./Sorridi agli amori finiti/sorridi ai tuoi dolori/sorridi comunque./Il tuo sorriso sarà/luce per il tuo cammino/faro per i naviganti sperduti./Il tuo sorriso sarà/un bacio di mamma,/un battito d’ali,/un raggio di sole per tutti.
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