A Policoro uno dei due ospedali da campo donati dal Qatar all’Italia

POLICORO (MT) – Il Qatar dona due ospedali da campo all’Italia per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus. Il Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha dichiarato che queste sue strutture serviranno per la cosiddetta “fase2” preannunciata dal Governo.


Uno di questi sarà installato a Policoro. Lo ha dichiarato il sindaco Enrico Mascia, nel corso di una diretta Facebook andata in rete ieri sera: “E’ in corso un’iniziativa che vede Policoro, assieme con Verona, come città dove sarà impiantato uno dei due ospedali da campo regalato all’Italia dal Qatar” ha dichiarato il primo cittadino.

Si tratta di un ospedale da campo che avrà grosse capacità ricettive, si parla di alcune centinaia di posti letto, e che non deve preoccuparci: non è un segno che la pandemia si vada aggravando ma solo un’opportunità in più per questo territorio e per tutto il Sud.


“Policoro sarà un hub sanitario per tutto il Mezzogiorno a maggior tutela della nostra salute; sarà un rinforzo del presidio sanitario già esistente, il nostro ospedale, per noi e per le popolazioni circostanti.


Ci è stata proposta questa iniziativa dalle autorità superiori che abbiamo ben volentieri accettato: il grande cuore di Policoro che batte forte nella direzione della solidarietà e della disponibilità a tutela della nostra salute e della salute di una platea più ampia. Sono in atto con Roma i contatti per definire i particolari e tutti i dettagli”.

Ministro degli Esteri Luigi Di Maio:”Dobbiamo concentrarci sulla fase 2 di questa emergenza. Per questo motivo come Ministero degli Affari Esteri abbiamo fatto un appello a tutti i Paesi amici chiedendo materiale sanitario e personale medico per aiutarci ad affrontare questa crisi con strumenti concreti. Servono strutture da dedicare al contenimento del Covid e da molti Stati esteri sta arrivando il supporto necessario.


Oggi dal Qatar abbiamo ricevuto in dono due ospedali da campo e nei prossimi giorni arriveranno in Italia altri medici e infermieri dall’estero.

Stiamo lavorando senza sosta. È nostro dovere dedicare ogni secondo della giornata a questa emergenza. Gli italiani vanno aiutati con ogni mezzo. Coraggio, non molliamo”.

Fonte, SassiLive