A Potenza il progetto “New Voices – In My Shoes, In Your World”. Incontro sull’educazione all’affettività promosso dal Lions Club Potenza Host

POTENZA – Si terrà domani, martedì 10 febbraio 2026, alle ore 16.00, presso il Polo bibliotecario di Potenza l’incontro pubblico dal titolo “In My Shoes, In Your World – Educazione all’affettività: abitare se stessi per incontrare gli altri”, inserito nell’ambito del Progetto New Voices e promosso dal Lions Club Potenza Host. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione ampia e condivisa sui temi dell’educazione affettiva, delle relazioni, della crescita emotiva e della tutela dei minori, coinvolgendo istituzioni, scuola, professionisti e cittadinanza in un momento di confronto aperto e partecipato. L’appuntamento intende offrire uno spazio di dialogo capace di mettere al centro il valore delle emozioni, dell’ascolto e della consapevolezza di sé come strumenti fondamentali per costruire relazioni sane e responsabili.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del direttore della Biblioteca nazionale di Potenza Luigi Catalani, dell’assessore alla Cultura del Comune di Potenza Roberto Falotico, del presidente del Lions Club Potenza Host Leonardo Perfido e del presidente dell’VIII Circoscrizione Lions Massimo Maria Molinari. L’introduzione sarà affidata alla professoresse Maria Antonietta Nigri, responsabile del progetto New Voices per la Basilicata – Lions Club Potenza Host, che illustrerà le finalità e il percorso dell’iniziativa.

Seguiranno quindi gli interventi dei relatori: la psicologa dell’età adolescenziale Alessandra Gigliotti, referente del progetto, la dirigente scolastica del Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza Lucia Girolamo, il procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Potenza Anna Gloria Piccinini e il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato di Potenza Marcello Rizzuti. A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Paride Leporace.

L’evento rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione su tematiche di forte attualità sociale e si rivolge a famiglie, educatori, studenti, operatori del settore e all’intera comunità, con l’intento di promuovere una cultura dell’affettività più consapevole e inclusiva. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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