LAURIA (PZ) – La conclusione di un anno scolastico segna il termine di un percorso didattico laborioso e impegnativo, ma anche appagante e soddisfacente, in particolare quando si raccolgono i frutti di attività che hanno consentito il perseguimento e il raggiungimento di soddisfacenti e gratificanti obiettivi. E’ questo il caso della classe IV B della Scuola Primaria “Cardinal Brancati” di Lauria.
La mostra “A SCUOLA TRA LE MONTAGNE DEL MONDO”, allestita nella Sala Biblioteca della Scuola, offre al visitatore una panoramica estremamente interessante dei lavori realizzati dagli alunni, sapientemente guidati dalle loro insegnanti.
Nel visitarla, ho avuto modo di parlare con le maestre Antonietta e Olimpia, con mamma Luisa e con la figlia, l’alunna Lucia., che mi hanno raccontato il meraviglioso percorso didattico, iniziato con la lettura del libro “Un’avventura pericolosa” di Roberto Melchiorre. Il libro narra una storia ambientata in un piccolo paese del Nepal, dove i bambini sono costretti ad affrontare non poche difficoltà per raggiungere la scuola. La storia è stata rappresentata su cartelloni con disegni e una sintesi dei vari capitoli. Per ogni capitolo è stato realizzato un video.



Interessanti e di grande valore culturale e formativo le attività didattiche interdisciplinari che la storia ha permesso di attuare. Intorno a un tema comune gli alunni hanno potuto sviluppare competenze trasversali riguardanti varie discipline: italiano, arte, storia, geografia, matematica, educazione civica. E poi, hanno avuto modo di conoscere riti religiosi, usanze, tradizioni di popoli lontani dalla nostra realtà, che hanno aperto loro orizzonti più ampi e diversificati propri della grande società umana.
Di grande impatto emotivo la risposta dell’autore del libro, Roberto Melchiorre, al messaggio con i lavori della mostra inviati dagli alunni e dalle maestre. Tra l’altro, l’autore scrive:
“Avete trasformato la mia storia in un laboratorio di idee, emozioni e scoperte: avete letto, disegnato, ricercato, discusso, costruito ponti tra la vostra realtà e quella dei bambini nepalesi. Questo significa dare davvero vita a un libro. Mi ha commosso sapere che i personaggi sono diventati per voi quasi amici reali. E’ il segno che li avete accolti con sensibilità. Le fotografie della vostra mostra sono splendide: nei vostri lavori si vede l’impegno, la cura, la fantasia. Si vede soprattutto la consapevolezza che avete maturato sul valore dell’istruzione, dell’amicizia e della solidarietà. Continuate a leggere, a farvi domande, a guardare il mondo con occhi aperti e gentili. La conoscenza è davvero un’avventura che può cambiare la vita”.
Dopo un anno scolastico intenso, ricco di attività e di esperienze di alto valore formativo, auguriamo agli alunni e alle maestre BUONE VACANZE!








































