A trent’anni dalla scomparsa di Elisa Claps

POTENZA- Il 12 settembre del 1993 spariva a 16 anni Elisa Claps. Il corpo della studentessa potentina venne ritrovato nel sottotetto della chiesa della Trinità del capoluogo 17 anni dopo. A ucciderla – stabilirono le indagini e il processo – fu Danilo Restivo.

Oggi, a 30 anni esatti da quel giorno e dall’evento che sconvolse tutta la comunità, il sindaco di Potenza Guarente ha disposto che i palazzi municipali espongano la bandiera del comune a mezz’asta.

L’arcivescovo di Potenza Salvatore Ligorio ha invitato i sacerdoti della diocesi a pregare per Elisa durante tutte le celebrazioni e le funzioni.

Tante le manifestazioni organizzate dai cittadini, la prima alle 10.30, promossa dall’attore Ulderico Pesce: una processione partirà da casa di Elisa, in via Mazzini, e proseguirà fino alla chiesa della Trinità, ripercorrendo gli ultimi passi della ragazza.

In serata invece al Polo Bibliotecario sarà presentato il libro di Mariagrazia Zaccagnino “Sono io Elisa Claps”, con la partecipazione della mamma e del fratello di Elisa