Abriola piange la morte di Nunzio Sblendido: eseguita l’autopsia, indagini ancora in corso

ABRIOLA (PZ) – L’intera comunità è sotto shock per la tragica scomparsa di Nunzio Sblendido, 35 anni, ritrovato senza vita nei giorni scorsi in località Arioso, in una zona impervia a circa 300 metri dal punto in cui era stata trovata la sua auto.

Nunzio era scomparso da casa il 15 settembre. Dopo ore di angoscia, la sua Citroën C3 era stata ritrovata chiusa a chiave, con all’interno il cellulare spento, un portatile e un maglione. Il corpo è stato poi rinvenuto il 19 settembre in un canale di valle Caniotta.

La Procura di Potenza, con il pm Giorgio Guadagno, ha disposto ed eseguito l’autopsia presso l’ospedale San Carlo. Dai primi accertamenti esterni sul corpo sarebbe emerso un trauma cranico, verosimilmente legato a una caduta, ma le indagini restano aperte.

I familiari, assistiti dall’associazione Penelope, respindono l’ipotesi del suicidio, giudicandola incongruente con la personalità di Nunzio e con i dettagli del ritrovamento (tra cui la maglietta strappata e il borsello semiaperto). La comunità locale attende ora chiarezza dagli accertamenti medico-legali e dagli esiti delle analisi sugli oggetti rinvenuti.

Intanto, il sindaco Romano Triunfo ha annunciato il lutto cittadino in occasione dei funerali, mentre il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia.

L’intero paese si stringe attorno ai genitori, ai fratelli e agli amici di Nunzio, ricordato da tutti come un giovane riservato e amato.

Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia e dare risposte ai tanti interrogativi che ancora restano aperti.

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