
Il fatto è avvenuto a Maschito. Il papà voleva portare via la figlia minorenne, che era stata però affidata a una comunità. Armato di estintore ha minacciato il personale e ha distrutto gli arredi
MASCHITO (PZ) – Ha fatto irruzione nella scuola del paese, chiedendo di portare via la figlia minorenne. Ma la bambina era stata già affidata a una comunità alloggio della provincia, proprio nella stessa mattinata. E così le insegnante hanno opposto un rifiuto. Violenta la reazione dell’uomo, di origini straniere: in preda alla rabbia e brandendo un estintore ha iniziato a distruggere tutto e a minacciare il personale. L’episodio è avvenuto mercoledì scorso, mentre bambini e insegnanti erano impegnati nelle lezioni.
L’aggressione – in una scuola elementare di Maschito – è stata subito segnalata ai Carabinieri della stazione locale. I militari sono intervenuti sul posto arrestando l’uomo in flagranza di reato, nonostante lui – sentendo le sirene dei Carabinieri – avesse tentato la fuga.
L’arresto è già stato convalidato nel rito per direttissima davanti al gip del tribunale di Potenza. Per l’uomo disposte le misure cautelari di divieto di dimora nel Comune e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.










































