Aggressione omofoba a Potenza: il cordoglio del Presidente Bardi e dell’Arcigay

POTENZA – Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in merito all’aggressione denunciata dalla signora Giulia Ventura dichiara che “l’episodio, oggetto di indagine da parte degli inquirenti, è gravissimo e risulta estraneo alla cultura della comunità lucana, improntata da sempre al rispetto della persona”.

Il presidente della Regione Basilicata nel dare la sua solidarietà alla giovane donna potentina, ritiene che “episodi di questo genere vadano stigmatizzati e condannati senza esitazione. Auspico che gli autori siano perseguiti in maniera durissima perché simili fatti di violenza e di intolleranza sono del tutto inconcepibili”.

Morena Rapolla, dell’Arcigay Basilicata, ha diffuso un comunicato stampa: “Questo episodio testimonia la difficile situazione presente anche sul nostro territorio: Giulia, aggredita e picchiata con ferocia, è svenuta in una pozza di sangue ed ha riportato importanti conseguenze che la stessa ha mostrato sul suo profilo Fb, denunciando l’accaduto e dimostrando quel coraggio necessario al contrasto dell’odio omolesbotransfobico. Mi sento di dirle grazie anche a nome di Tutti i cittadini e le cittadine per bene che in queste ore si sono strette intorno a lei, con messaggi di solidarietà ed appoggio.” E aggiunge:  “Il lavoro di contrasto all’omotransfobia  non può più ricadere unicamente sul lavoro volontario e gratuito dell’associazionismo locale: dopo quanto accaduto non si può più
tappare il sole con un dito, occorre che anche le Istituzioni locali assumano un impegno reale e fattivo per superare le semplici dichiarazioni d’intenti che, per quanto positive, non trovano poi riscontro nella realtà”.