Agguato di Vaglio, attesa per le decisioni del Gip

POTENZA – E’ attesa per questo tardo pomeriggio o al massimo domani, la decisione del Gip sulla convalida o meno degli arresti in flagranza di reato a carico delle 26 persone coinvolte nell’inchiesta sui tragici fatti di Vaglio Scalo, costati la vita al 39enne tifoso della Vultur Rionero, Fabio Tucciariello.

L’operaio rionerese, lo ricordiamo, è stato investito e ucciso da una Fiat Punto con a bordo tre supporter del Melfi e con alla guida il trentenne Salvatore Laspagnoletta.

Come già scritto in diversi articoli, il Procuratore Capo di Potenza Francesco Curcio, ha parlato più volte di “un agguato premeditato e tribale da parte dei tifosi rioneresi”, i quali hanno atteso i tifosi melfesi nei pressi della vecchia stazione di Vaglio proprio a modo di imboscata mentre erano diretti a Tolve, dove la loro compagine era impegnata.

La decisione sull’applicazione o meno delle misure cautelari spetterà al gip a margine dell’udienza di convalida che deve svolgersi entro le 48 ore successive al deposito della richiesta di applicazione della misura cautelare da parte del pubblico ministero.

Come scrive oggi il collega de “La Nuova del Sud” Fabrizio Di Vito, la posizione dei tifosi della Vultur Rionero (al momento detenuti nelle carceri di Potenza, Matera, Salerno e Taranto) in teoria diretti a Brienza a bordo di sei mini-van da nove posti per seguire la loro squadra in trasferta ma in realtà appostati nei pressi della stazione di Vaglio per tendere un agguato premeditato ai tifosi del Melfi, le accuse sono di violenza privata, tentate lesioni personali e il porto illegale aggravato di mazze, bastoni e tirapugni trovati sul luogo della tragedia, a bordo dei mini-van e perfino sul tetto della stazione. Si tratta di un’aggravante prevista proprio per punire quanti si rendono responsabili di episodi di violenza legati allo svolgimento dimanifestazioni sportive.

Per Salvatore Laspagnoletta, scrive ancora Di Vito, la procura ipotizza l’accusa di omicidio volontario: la sua improvvisa accelerata, secondo gli inquirenti, sarebbe stata una reazione del tutto spropositata rispetto all’effettiva situazione di pericolo nella quale si sarebbe venuto a trovare, con la sua auto accerchiata dai tifosi della Vultur. Ora bisogna attendere la valutazione del gip su questa ricostruzione.

Intanto c’è attesa anche per l’esito dell’autopsia sul corpo di Tucciarello, mentre nulla da fare per quanto riguarda la possibilità di immagini video o riprese, visto che il luogo dell’incidente, cioè la ex stazione di Vaglio, è ormai da anni un luogo inutilizzato e quindi privo di videosorveglianza.

Comunque l’informativa redatta dalla Questura di Potenza sui fatti di domenica pomeriggio sarebbe in ogni caso molto ricca e dettagliata: per la procura si è trattato senza alcun dubbio di un agguato premeditato.