Aikido: conferito il 7° Dan al Maestro Fiordineve Cozzi dall’Hombu Dojo di Tokyo

LAURIA (PZ) – Come da tradizione, ogni inizio d’anno la sede centrale mondiale dell’Aikido, l’Hombu Dojo di Tokyo, celebra il Kagami Biraki, la cerimonia ufficiale durante la quale vengono formalizzati i riconoscimenti dei gradi Dan di cintura nera dal 5° Dan in poi.
Per i gradi più elevati, a partire dal 7° Dan, il conferimento prevede l’intervento diretto del Doshu, guida mondiale dell’Aikido, al quale viene sottoposto il curriculum del candidato, presentato dall’associazione di appartenenza. Il dossier deve documentare, in modo rigoroso, l’impegno profuso nel tempo e, in particolare, l’attività svolta negli ultimi dodici anni.
Nel corso della cerimonia del 10 gennaio scorso, l’Hombu Dojo di Tokyo ha ufficializzato il conferimento del 7° Dan di Aikido al Maestro Fiordineve Cozzi, riconoscendo un percorso pluridecennale caratterizzato da studio, pratica costante, disciplina e da un’intensa attività di insegnamento e divulgazione dell’arte marziale giapponese.
Il cammino nell’Aikido, come sottolineato dalla stessa Aikikai, è lungo ed esigente e non riguarda esclusivamente la crescita individuale del praticante, ma anche la capacità di contribuire allo sviluppo collettivo dei gruppi e alla trasmissione dei valori etici e culturali di questa disciplina. In tale prospettiva si inserisce il curriculum presentato per il Maestro Cozzi, che riassume solo gli aspetti più significativi di un’attività estremamente ampia.


Il percorso marziale e didattico
Fiordineve Cozzi inizia la pratica dell’Aikido nel 1978 a Lauria, proseguendo successivamente a Napoli durante gli studi universitari in Medicina. Consegue il 1° Dan nel 1985 a Roma, seguito dal 2° Dan nel 1988 e dal 3° Dan nel 1993 con il Maestro Hiroshi Tada, allievo diretto del fondatore dell’Aikido. Il 4° Dan arriva nel 1999, il 5° Dan nel 2007 e il 6° Dan nel 2013, sempre sotto la guida del Maestro Tada.
Dal 1989 avvia una scuola di Aikido a Lauria, organizzando fino al 2005 trentacinque stage con maestri giapponesi di rilievo internazionale. Nel tempo fonda e segue numerosi dojo in diverse località italiane, tra cui Scalea, ancora oggi attivo. Ha frequentato centinaia di lezioni, raduni e seminari nazionali e internazionali, sotto la direzione di maestri giapponesi e delle massime autorità dell’Aikikai mondiale.
Attività internazionale e formazione
Dal 2003 è regolarmente invitato come insegnante a seminari in Italia e all’estero, con oltre trecento eventi documentati in numerose città italiane e in Paesi quali Stati Uniti, Russia, Irlanda, Svizzera, Austria e Repubblica Ceca. Ha organizzato e condotto stage condivisi, master per cinture nere e responsabili dojo, seminari per bambini e incontri internazionali, ospitando nel proprio dojo delegazioni e maestri di fama mondiale.


Nel 2006 l’Aikikai d’Italia lo incarica come docente per la formazione degli insegnanti di Aikido per bambini, in collaborazione con il mondo accademico. Parallelamente, si è impegnato nella realizzazione di progetti scolastici, universitari e iniziative a carattere sociale e benefico.
Riconoscimenti e divulgazione
Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti da enti, associazioni e istituzioni culturali, tra cui premi per l’impegno sociale, la diffusione della cultura giapponese e il messaggio di pace veicolato attraverso l’Aikido. È autore di 95 articoli pubblicati su testate giornalistiche italiane ed estere e collabora alla preparazione di tesi universitarie in ambiti quali psicologia, scienze motorie e discipline terapeutiche.
Ha inoltre realizzato un vasto patrimonio di materiali multimediali e gestisce il portale www.aikidoweb.it, punto di riferimento per praticanti e studiosi, con video documentari, didattici e di divulgazione.
Impegno sociale e riconoscimenti recenti.


Dal 2020 l’Hombu Dojo di Tokyo gli ha conferito il titolo onorifico di Shihan. Accanto all’attività marziale, il Maestro Cozzi lavora quotidianamente con bambini e ragazzi, anche in collaborazione con strutture sanitarie, occupandosi di problematiche emotive, relazionali e psicomotorie. Nel 2025 gli è stato affidato un progetto specifico con bambini affetti da disturbi dello spettro autistico.
Nel 2026 è arrivata la conferma ufficiale del 7° Dan da parte dell’Hombu Dojo di Tokyo, a coronamento di un percorso di oltre quarant’anni dedicato all’Aikido, alla formazione e alla diffusione dei suoi valori culturali e umani.

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