«Il rapporto della Banca d’Italia dimostra che la Basilicata non è affatto la regione immobile che qualcuno descrive. Anzi: in un momento di transizioni complesse e globali, i nostri indicatori mostrano elementi di solidità che molte altre realtà ci invidiano».
Lo dichiara il capogruppo regionale Gianuario Aliandro (Forza Italia), che invita a superare «la comoda narrazione del “va tutto male”, smentita dai numeri e dalla realtà dei fatti».
«Il mercato del lavoro lucano cresce più della media meridionale, il turismo registra aumenti significativi soprattutto tra i visitatori stranieri, gli investimenti pubblici del PNRR avanzano con una velocità superiore alla media nazionale e le famiglie mantengono un buon equilibrio economico. Sono segnali chiari, che meritano di essere riconosciuti».
Secondo Aliandro, una parte di questi risultati è dovuta alla credibilità istituzionale della Basilicata nei rapporti con il Governo:
«La mediazione del Presidente Bardi sui tavoli nazionali – dall’energia allo sviluppo, dalle infrastrutture al PNRR – è stata ed è un valore aggiunto per l’intera regione. La stabilità del nostro governo regionale è un fattore che rafforza la capacità della Basilicata di ottenere risposte, risorse e attenzione da parte della politica nazionale».
Un passaggio è dedicato anche al dibattito pubblico:
«Le critiche sono sempre legittime, ma non possiamo trasformare la discussione economica in un rito di pessimismo. Il dovere della politica è guardare ai problemi con realismo, non amplificarli a fini di propaganda. I dati dicono che la Basilicata tiene, reagisce, investe e cresce: è su questa base che dobbiamo continuare a lavorare».
Aliandro conclude ribadendo il proprio sostegno al governo regionale:
«Questo rapporto conferma che la direzione intrapresa dal Presidente Bardi è quella giusta. Continuiamo a sostenere con responsabilità un percorso fatto di concretezza, serietà e risultati»









































