Prosegue il dibattito sui disagi per Lagonegrese e Valle del Noce. La Regione ha incontrato i vertici delle Ferrovie. Presentata interrogazione al ministro dei Trasporti
POTENZA – Sarà fissata nei prossimi giorni la data di un nuovo incontro operativo tra Anas, Provincia di Potenza, Rete Ferroviaria Italiana, Italferr e sindaci del Lagonegrese interessati dai cantieri dell’alta velocità.
Dopo l’alzata di scudi dei primi cittadini dell’area, che nelle scorse settimane hanno riproposto il tema dei pesanti disagi che i lavori porterebbero in termini di vivibilità e viabilità tra Lagonegrese e Valle del Noce, l’assessore regionale alle infrastrutture Pasquale Pepe annuncia il prossimo tavolo.
E dà conto di un incontro avuto con i vertici di Italferr ed RFI sull’avanzamento degli interventi nella tratta Romagnano-Buonabitacolo (il cosiddetto lotto 1B) e in quella Buonabitacolo-Praia a Mare (lotto 1C).
Se per la prima sezione si discute di possibili interventi di miglioramento sulla ex statale 103, che collega la Val d’Agri con il Vallo di Diano, per il lotto più “caldo” – quello che investe la statale 585 Fondo Valle del Noce e l’area del Lagonegrese – Pepe spiega che si sta lavorando alle richieste fatte dai sindaci del territorio rispetto alla viabilità alternativa.
Intanto anche il senatore lucano di Fratelli d’Italia Gianni Rosa ha presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in cui chiede quali azioni verranno messe in campo per evitare disagi alle popolazioni residenti nell’area.
Nota dell’assessore alle infrastrutture, Pasquale Pepe
Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, venerdì scorso ha incontrato i vertici di RFI e Italferr per fare il punto della situazione in merito all’avanzamento dei lavori dell’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, con particolare riferimento al lotto 1B (tratta Romagnano-Buonabitacolo) e al lotto 1C (tratta Buonabitacolo-Praia a Mare).
In relazione al lotto 1B, è stata avviata la discussione per prevedere interventi di miglioramento lungo la ex SS 103, strada di collegamento strategica tra la Val d’Agri e il Vallo di Diano.
Per quanto riguarda invece il lotto 1C, che interessa la SS 585 Fondo Valle del Noce e l’area del Lagonegrese, è stato fatto il punto sull’elenco delle esigenze trasmesse dai sindaci del territorio a RFI e Italferr in merito alla viabilità alternativa. Su tali istanze si sta lavorando e, nei prossimi giorni, sarà fissata una nuova data per un incontro operativo che vedrà la partecipazione di Anas, Provincia, Italferr, RFI e tutti i sindaci interessati, così da proseguire congiuntamente nel percorso avviato.
“L’obiettivo – ha dichiarato Pepe – è quello di costruire un quadro chiaro delle necessità e delle soluzioni da mettere in campo, sia sul versante della Val d’Agri sia su quello del Lagonegrese. È fondamentale che le grandi opere infrastrutturali vadano di pari passo con la cura delle strade di collegamento e con le esigenze quotidiane delle comunità locali”.
“Bisogna garantire che il territorio non subisca disagi durante i cantieri – ha concluso Pepe – e che, al contrario, le opere diventino un’occasione di sviluppo e di migliore accessibilità per cittadini e imprese. Per questo continueremo a mantenere un dialogo costante con i sindaci e con tutti gli enti interessati”.






































