Alta Velocità, Lacorazza sollecita risposte: “Ancora nessun chiarimento sui disagi nel Lagonegrese e sul collegamento Polla-Tito-Potenza

POTENZA – Tornano al centro dell’attenzione le opere legate all’Alta Velocità in Basilicata. Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, denuncia ritardi e risposte incomplete da parte della Regione rispetto a una serie di interrogativi posti già nei mesi scorsi su infrastrutture considerate strategiche per il territorio.

«Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata sull’Alta Velocità in Basilicata – ricorda Lacorazza – con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della regione. Di fronte al mancato riscontro nei termini previsti, il 22 dicembre 2025 ho dovuto inviare un formale sollecito. Solo con una nota datata 5 febbraio 2026, trasmessami però il 4 giugno scorso, è arrivata una risposta che risulta tuttavia parziale, poiché affronta soltanto uno dei quesiti posti».

Secondo il capogruppo dem, restano infatti senza risposta due aspetti particolarmente rilevanti: le misure adottate per mitigare i disagi provocati dai cantieri dell’Alta Velocità nel Lagonegrese e gli approfondimenti relativi al progetto per il deposito dei materiali di scavo in contrada Manca, nel comune di Cancellara, a servizio della tratta Battipaglia-Tarsia.

Per questo motivo Lacorazza ha chiesto nuovamente, tramite il presidente del Consiglio regionale, un intervento dell’assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, affinché venga fornita una risposta «completa, chiara e aggiornata».

Il consigliere regionale ha inoltre domandato se vi siano novità rispetto a quanto comunicato nella nota del 5 febbraio scorso riguardo alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per il collegamento ferroviario ad Alta Velocità tra Polla, Tito e Potenza.

«Su infrastrutture strategiche come l’Alta Velocità – sottolinea Lacorazza – non possono esserci zone d’ombra. I territori interessati hanno il diritto di conoscere quali decisioni vengono assunte, quali ricadute sono previste e quali misure si intendono adottare per affrontare le criticità che emergono durante la realizzazione delle opere».

Nella stessa giornata il capogruppo del Pd ha inoltre inviato una nota all’assessore Pepe per chiedere aggiornamenti sul percorso di riclassificazione a Strada Statale della Isca-Pantanelle. La richiesta arriva in attesa della discussione della mozione depositata il 16 settembre 2025 e delle audizioni in III Commissione consiliare richieste lo scorso 20 marzo, che dovrebbero coinvolgere, oltre all’assessore regionale, anche il presidente della Provincia di Potenza e i dirigenti competenti di ANAS.

Lacorazza chiede inoltre di sapere se siano stati compiuti ulteriori passi in avanti e se sia stato convocato il tavolo istituzionale richiesto con una nota del 17 aprile 2026.

«Anche su questo tema – conclude – è necessario garantire attenzione, trasparenza e un confronto costante con i territori e con le istituzioni coinvolte, affinché si possano individuare soluzioni adeguate alle esigenze delle numerose comunità interessate».

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