Amare il proprio luogo natio è un sentimento spontaneo, di grande valore umano, che spesso caratterizza cittadini dotati di elevata sensibilità d’animo, legati profondamente alle proprie radici e alla propria storia

EDITORIALE – L’associazione “Amici del Castello” di Lauria è un esempio di questo legame intenso e profondo con il proprio passato, in particolare con il Castello Ruggero.

Come ormai è consuetudine, anche quest’anno l’attivo e coeso team associativo ha organizzato, per il mese di agosto, i “giovedì del castello”, piacevoli e distensive serate da trascorrere tra amici e staccare la spina dai problemi e dalle preoccupazioni del vivere quotidiano. 

L’ambiente, il “Teatro a metà”, è magico, tra alberi di ulivo, con i ruderi del Castello che dominano dall’alto, il Santuario dell’Assunta poco distante, la croce illuminata che infonde pace e serenità.

Foto, Domenico Carlomagno

Per ogni “giovedì” viene esposto il manifesto con il programma della serata. 

Tanti gli obiettivi realizzati dagli Amici del Castello in otto anni di attività. L’associazione fu costituita il 10 luglio 2014. L’idea balenò nella mente di alcuni amici guardando i ruderi abbandonati del Castello che un tempo, verso la fine del 1100, si distingueva per  dominio e importanza. Esso è uno del luoghi, insieme al Santuario della Madonna dell’Armo, più suggestivo di Lauria.

Foto, Domenico Carlomagno

L’associazione, dopo la pulitura dalle erbacce che nascondevano gran parte dei ruderi, si sta adoperando per il recupero e il consolidamento di quanto ancora esistente. A tal fine, nel 2016, fu redatto un Progetto di Studio di fattibilità, che ebbe l’approvazione del Ministero dei Beni Culturali. Un altro merito dell’Associazione è la costruzione di un’agevole gradinata, che consente di salire fino ai ruderi . Tanti i visitatori che particolarmente nel mese di agosto, guidati e in piena sicurezza, raggiungono il Castello, dal quale si gode la vista di un panorama mozzafiato.

Nel 2016, l’Associazione partecipò al progetto “Bellezze. Recuperiamo i luoghi dimenticati”. Grande fu la soddisfazione nell’apprendere che il nostro progetto era stato scelto con un contributo di 675.000 euro. Il 27 gennaio 2020, al Comune di Lauria è pervenuta la comunicazione della firma della Convenzione con il MiBACT. Il 18 luglio scorso il Comune di Lauria ha formalmente consegnato i lavori all’impresa che se li ha aggiudicati. A breve inizieranno i lavori di consolidamento delle strutture murarie e di pulizia del sito. 

Tre gli obiettivi che l’Associazione, sapientemente guidata dal Presidente Franco Fittipaldi, si pone: CONSERVARE-VALORIZZARE- FRUIRE.