Amministrative 2022, i candidati di Amare Praia ospiti della trasmissione radiofonica ‘Face to Face’

PRAIA A MARE (CS) – Angelo De Presbiteris, Monica La Greca e Vito Mandarano hanno partecipato alla trasmissione “Face to face”, ideata e condotta da Martino Ciano, giornalista di Radio Digiesse. I tre candidati alla carica di consigliere comunale hanno illustrato le ragioni della loro candidatura ed anticipato alcuni punti del programma elettorale della lista Amare Praia.  

Angelo De Presbiteris, assessore comunale uscente e candidato alla carica di consigliere comunale

“In questi cinque anni di amministrazione non ci siamo risparmiati. Abbiamo dovuto affrontare un’emergenza pandemica e un’inchiesta giudiziaria. Ci siamo fatti forza e siamo andati avanti. La nostra proposta per la Praia del futuro è quella di una città moderna, dinamica e green. Abbiamo eccellenze e punti di grande forza. Su questo abbiamo investito, con progetti mirati, e su questo continueremo ad investire. Riqualificheremo l’area di Fiuzzi e la nostra splendida Isola Dino diventerà un sistema museale aperto: i turisti la potranno visitare ma sarà allo stesso tempo un laboratorio per la formazione, l’educazione e la ricerca in campo ambientale. Con la tutela del Siti di importanza comunitaria e il Parco marino puntiamo a coniugare la tutela e la valorizzazione degli habitat umani e naturali con l’indotto economico che vi gravita intorno. Guardiamo al nostro mare ma guardiamo anche ai monti che ci circondano. Abbiamo avviato la mappatura della sentieristica per venire incontro alle esigenze ed alle richieste degli amanti del trekking. Abbiamo pensato a chi vuole godersi le bellezze del nostro territorio su due ruote. Il Comune di Praia a Mare è ente capofila del progetto “STeP-Greenway dei Cedri” che prevede la realizzazione di una ciclovia turistica di 70 km che collegherà otto comuni e nasce dall’idea di connettere funzionalmente il litorale dell’Alto Tirreno Cosentino con l’entroterra del Parco Nazionale del Pollino, in modo da consentire lo sviluppo della cultura della mobilità dolce, attraversando luoghi suggestivi e di notevole interesse storico e ambientale. Le infrastrutture sono strategiche. Si lavora al prolungamento verso Sud dell’alta velocità ferroviaria. Abbiamo avviato un confronto con il Governo e con RFI per definire il ruolo di snodo principale che già ci è stato attribuito a Praia nel primo lotto dei lavori previsti. Mi preme infine rispondere ad una polemica nata intorno al ruolo delle politiche giovanili. Concordo con chi (Williamson 2007) sostiene che sono politiche integrate, trasversali e orizzontali tra diversi settori: l’istruzione, la formazione, l’occupazione, la solidarietà, l’informazione e l’ambiente. La pandemia ci ha concesso davvero poco negli ultimi due anni, eppure abbiamo fatto il possibile perché questa integrazione e trasversalità di buone pratiche (penso all’aver messo in grado tanti alunni praiesi di seguire le lezioni in Dad fornendo i dispositivi informatici necessari) non venise meno e non venisse azzerata”.  

Monica La Greca, candidata alla carica di consigliere comunale 

“Mi occupo di volontariato da molti anni e questo impegno mi ha portato ad avere maggiore consapevolezza delle difficoltà e del disagio sociale lamentato da molte famiglie. Nessuno deve essere lasciato indietro. E chi chiede aiuto deve essere ascoltato e supportato nel modo migliore. Non sono d’accordo con chi sostiene che il Comune di Praia non ha fatto nulla per affrontare le questioni sociali. Proprio in questo settore Praia è comune capofila dell’Ambito territoriale ottimale che raggruppa 15 comuni della costa alto tirrenica, da Tortora a Belvedere. I progetti realizzati sono molti e hanno consentito di intervenire a sostegno dei soggetti più fragili. Penso alle iniziative messe in campo per i bambini, i giovani, gli anziani, le persone diversamente abili.  

Ne cito solo una, che a breve entrerà nella sua seconda fase, e rispetto alla quale ho avuto testimonianza diretta dalle famiglie praiesi che sono state coinvolte. Si tratta del programma P.I.P.P.I. rivolto alle famiglie, ai ragazzi e ai bambini con difficoltà. Si tratta di un campo molto delicato che riguarda le relazioni genitori-figli e le relazioni famiglia-comunità sociale. Educatori e psicologi assistono i nuclei familiari a domicilio e creano intorno a loro una rete solidale. Questa è una buona pratica sociale. Mi impegno a seguire questo e gli altri progetti di tutela ed inclusione dei soggetti più fragili e deboli che saranno messi in campo dall’Amministrazione comunale”. 

Vito Mandarano, candidato alla carica di consigliere comunale

“La mia idea di politica è molto semplice: confronto e duro lavoro. È quello che faccio da anni poiché la mia attività nel commercio mi permette di dialogare con persone giovani e meno giovani e di ascoltare e comprendere esigenze e bisogni della gente comune come pure di quanti sono impegnati nel mio stesso settore. Non vedo un paese allo sbando come qualcuno vuol fare credere. Penso che ci siano alcuni aspetti da migliorare, questo è certo. Ma io non posso disconoscere che Praia è il paese della costa con maggiore appeal verso i turisti. E lo è grazie all’impegno costante di tutti noi imprenditori che investiamo tempo e denaro anche per il bene del paese. Da commerciante sono fiero che Praia sia conosciuta, amata e frequentata anche grazie alle eccellenze e professionalità che offre il nostro paese. Voglio essere concreto ed immediato. Non possiamo più permetterci di ascoltare chiacchiere: stancano le persone e di tempo da perdere non ne abbiamo. Continuiamo con tutte le opere già cantierate dall’Amministrazione uscente, e sono tantissime, e diamoci da fare per cantierarne di nuove, belle ed avvincenti. Io credo ad un progetto di rilancio e di sviluppo del nostro paese che parta dalle nostre radici. Perché le origini sono la base per il nostro futuro. Mi piacerebbe partire dal Fumarulo. Mi impegno a puntare sulla riqualificazione del centro storico sostenendo la nascita di bar, ristoranti tipici, B&B e piccole botteghe artigianali. E vorrei realizzare un rifacimento sostanziale dell’impianto di illuminazione. Per fare ciò – incrementando da una parte i flussi turistici e dall’altra creando nuove opportunità di lavoro – c’è bisogno di un patto tra pubblico e privato, tra Comune ed imprenditori che devono fare la loro parte in maniera sinergica”.