LAURIA (PZ) – Una campagna elettorale incentrata sui contenuti, costruita dal basso e aperta al contributo dei cittadini, in particolare dei più giovani. È questa la linea tracciata da Muoviamo Lauria nel corso della conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio.
Ad aprire l’incontro è stato il portavoce e coordinatore Pierluigi Scaldaferri, che ha sottolineato come il percorso del movimento nasca da una precisa richiesta della cittadinanza: lavorare a un progetto nuovo per Lauria, capace di coinvolgere energie fresche e nuove generazioni.
Scaldaferri ha inoltre ribadito che il gruppo non ha mai immaginato un cammino in solitaria: “Non ci siamo mai considerati autosufficienti”, evidenziando la natura civica e plurale del movimento, composto da diverse sensibilità. L’obiettivo è la costruzione di un progetto articolato, sviluppato attraverso eventi tematici e proposte concrete, a partire da uno dei nodi più urgenti: la sanità. In particolare, è stata denunciata la grave carenza di ambulanze medicalizzate e ribadita la necessità di difendere i presìdi territoriali.
Sul piano politico, Scaldaferri ha rilanciato l’appello alle altre forze: “Non esiste una terza via: o si sta dalla parte della conservazione o da quella del cambiamento”. Il movimento ha ricordato di aver lavorato per mesi a un tavolo di centrosinistra, chiedendo con insistenza la costruzione di un’alternativa condivisa, senza però arrivare a un esito concreto.
Il coordinatore ha quindi voluto chiarire con fermezza la posizione del movimento rispetto alle dinamiche degli ultimi giorni: “Voglio dire una cosa forte e chiara: se qualcuno, negli ultimi giorni a ridosso della chiusura delle liste, attribuisce la rottura a Muoviamo Lauria, non si può permettere di dire che la responsabilità sia nostra. Non lo consentiremo e non lo consentiamo”.
Allo stesso tempo, è stata ribadita la volontà di non alimentare polemiche: “Non abbiamo bisogno di guerre, ma di unione. Siamo pronti al confronto, mai contro qualcuno, ma sempre sui temi e sulle proposte”.
Muoviamo Lauria ha quindi rivendicato la propria volontà di rappresentare una discontinuità rispetto al passato, criticando le “ammucchiate di potere” che, secondo il movimento, non consentono una reale capacità di governo. “Vogliamo costruire un’alternativa seria, un progetto per governare e non per occupare il potere”, è stato ribadito.
Tra i temi centrali anche quello dello spopolamento, considerato una delle principali emergenze del territorio. L’obiettivo è restituire visione e prospettiva a una città definita “complessa” e in difficoltà.
A sostenere il percorso anche l’ex sindaco di Lauria Angelo Lamboglia, che ha parlato di un’iniziativa “nata dal basso” e da sostenere con fiducia: “Veniamo dal nulla, ma proprio da lì vogliamo costruire un’alternativa. Chi vuole il bene del paese si metta in gioco”.
Infine, Antonello Viceconti ha invitato a superare il clima di rassegnazione: “Bisogna sovvertire un linguaggio pessimista che viene dato per ineluttabile”.
Il movimento ha inoltre fatto sapere di essere già al lavoro sul programma elettorale, che vedrà tra i punti principali ambiente, programmazione, decoro urbano e riqualificazione del centro storico e rilancio economico. Occhio sul piano strategico comunale, “per dare una direzione chiara da qui a dieci anni”.
Muoviamo Lauria guarda ora ai prossimi passaggi elettorali, a partire con la presentazione della propria lista, con l’obiettivo di consolidare il dialogo con i cittadini e rafforzare una proposta politica centrata su idee, partecipazione e cambiamento.









































