FARDELLA (PZ) – ivl24 apre la sua finestra di approfondimento verso le prossime amministrative comunali che si svolgeranno in Basilicata in questo 2021.
Oltre al “laboratorio delle idee”, incentrato sulle proposte per le comunali lauriota, il nostro direttore Giacomo Bloisi incontrerà i sindaci uscenti dei comuni lucani in cui si voterà.
Il nostro ospite di oggi è la sindaca di Fardella Domenica Orofino
Sindaco, le sue aspettative per le prossime amministrative?
Ho amministrato il Comune di Fardella per 10 anni, per me è stata un’esperienza esaltante sotto tutti i punti di vista. Ho l’impressione che i cittadini abbiano apprezzato il mio impegno quotidiano profuso per il “Bene Comune”. La mia esperienza da primo cittadino si esaurisce qui, a Fardella ci sono diverse “energie” che, sono certa, saranno in grado di continuare e perché no, migliorare l’azione amministrativa svolta in questi anni.
Quali sono stati i punti di forza su cui ha lavorato la sua legislatura?
L’obiettivo principale è stato quello di attenzionare le problematiche delle persone più bisognose e dei giovani che pensavano di andar via per mancanza di occupazione. Durante tutto il periodo amministrativo abbiamo promosso tanti progetti nel mondo del sociale, spesso, finanziandoli anche con risorse comunali, per far sentire la presenza delle istituzioni a tutti e principalmente alle persone più deboli e fragili.
L’amministrazione da me guidata ha avviato un’azione di promozione del territorio mettendo in risalto la bellezza dei nostri luoghi ed in primo piano il prodotto gastronomico, che da sempre ci caratterizza “I RASKATIELL”. Ogni anno l’organizzazione della sagra è stata un successo ed i risultati ottenuti sono sempre in miglioramento. Le proposte culturali, in ogni periodo dell’anno, la promozione del “Museo della Parola”, che nei prossimi mesi avrà una sede più ampia, hanno completato l’offerta turistica culturale, sia ai nostri concittadini che ai tanti visitatori. Abbiamo iniziato una forte promozione anche del turismo in camper, con ottimi risultati.

Quanto ha condizionato l’emergenza covid sulla sua azione amministrativa?
Il Covid-19 è stato un evento improvviso ed incredibile, è da un anno che abbiamo cambiato radicalmente il nostro modo di vivere e di interpretare i bisogni dei cittadini. Non ci siamo persi di animo, da subito abbiamo dato assistenza materiale a quanti hanno avuto ed hanno bisogno, incentivando le nostre misure sul sociale. In estate abbiamo avuto anche l’incredibile sorpresa di avere molte più presenze di concittadini emigrati , che da tempo non rientravano. Ci siamo proposti come facilitatori per lo smart-working ed in tanti hanno apprezzato. Diciamo che abbiamo tentato di far pesare il meno possibile l’impatto della pandemia e speriamo di esserci riusciti.
Come giudica il suo dialogo con gli Enti regionali e di Governo?
Abbiamo sempre cercato di stabilire ottimi rapporti con le istituzioni ed in effetti abbiamo sempre ricevuto ottimi riscontri. Con la Regione è stato facile interloquire grazie alla disponibilità ed alle competenze dei nostri amministratori, sempre presenti sul nostro territorio.
Ambiente, sviluppo e infrastrutture, come vede il suo comune tra cinque anni?
Sono un po’ sognatrice, ma spesso mi sono adoperata per realizzare i sogni… vedo Fardella affermarsi sempre di più nel turismo a servizio degli amanti della natura, della cultura, della mobilità lenta, vedo il rientro di giovani che vogliono intraprendere iniziative utilizzando la tranquillità dei nostri luoghi, senza preoccuparsi del digital divide che abbiamo abbattuto con il cablaggio in fibra ottica del centro abitato. A breve verrà attivata la fibra ottica grazie al progetto Open Fibre. Abbiamo lavorato intensamente per dare al nostro territorio quante più opportunità possibili ed è forse per questo che abbiamo acquisito una visione molto positiva del futuro.








































