#AmministrativeLauria, la sfida tra Pittella e Rossino su sposta sui sondaggi

LAURIA (PZ) – In una nota social pubblicata in mattinata, il candidato sindaco della lista Lauria Radici e Futuro Gianni Pittella, ha voluto chiarire le voci sul suo stato di salute e chiedere lumi in merito a un sondaggio che darebbe in vantaggio la lista Lauria In Comune.

“Ieri ho ripreso i miei giri nelle case e le iniziative nelle contrade Mazzarella, Piscitella e Canicella.
Mi sono fermato un giorno e mezzo per un problema all’occhio sinistro che è in via di soluzione.
Grazie a tutti per i tantissimi messaggi di solidarietà e vicinanza ricevuti, grazie a tutti per la splendida accoglienza nelle vostre abitazioni e mi scuso in anticipo se non riuscirò a toccarle tutte prima di domenica ma il mio impegno, se eletto sindaco, é di venire in tutti i quartieri e le contrade di Lauria per istituire i Consigli rionali e per abbracciarvi tutti”, scrive Pittella.


Poi il senatore dem parla del suddetto sondaggio:”Ho sentito che i nostri competitor parlano di un presunto sondaggio che li dà in testa. Chi lo ha commissionato? Chi lo ha eseguito? Dove si può trovare?Che campione di popolazione è stato intervistato? Chi lo ha svolto, Pagnoncelli ?
Che domande sono state poste? Ho il sospetto, più che fondato, che si tratti di un modesto trucco per provare a entusiasmare gli elettori.Ma se veramente ci credono, allora sarà durissimo il risveglio il 5 di ottobre”, conclude il candidato sindaco.

Nel primo pomeriggio è arrivata la risposta di Antonio Rossino, candidato sindaco della Lista Lauria In Comune, il quale risponde con una nota diramata sui propri canali social:

“Ho appreso del lieve problema di salute del mio avversario politico e per questo gli esprimo solidarietà e una pronta guarigione. Quanto ai suoi malesseri politici, ogni candidato gestisce come meglio crede e lealmente la propria campagna elettorale. Ogni candidato è perciò libero di commissionare ciò che meglio crede. Certamente se la lista ‘LauriaInComune’ ed il candidato Sindaco Antonio Rossino si sono affidati a qualche sondaggio, lo hanno fatto in piena autonomia e democrazia, non dovendo chiedere il permesso a nessuno né ottenere qualsivoglia lasciapassare”, scrive Rossino.

“Ognuno è libero di tastare il terreno con i mezzi che meglio possono garantire la veridicità, percependo anche i malumori e ascoltando le speranze degli elettori. Non esiste una commissione d’inchiesta sui sondaggi elettorali a Lauria, né tantomeno siamo colpevoli di aver fatto qualcosa che non dovevamo o che lede il competitor. Non ci interessa pubblicarne i dati, perché è una questione che attiene esclusivamente la lista. Quanto alla campagna elettorale e alla vittoria, è ovvio che ci crediamo altrimenti non avremmo affrontato questa sfida a testa alta”, spiega ancora il candidato sindaco.

“Noi non abbiamo avuto bisogno di creare specchietti per le allodole, ma ci è bastata una sola lista da far competere per il bene di Lauria e dei cittadini laurioti. Nel bene o nel male, dal 5 ottobre a noi non cambierà nulla, potremmo avere solo un valore aggiunto e potremmo ragionare nell’ottica del bene comune. Qualcuno invece potrebbe svegliarsi da un altro incubo in cui non solo avrebbe preso un’altra bocciatura ma questa volta ci avrebbe rimesso anche la faccia”, conclude Rossino.

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