Anche in Basilicata bandiere a mezz’asta in segno di lutto per le vittime della pandemia, Mons. Ligorio benedice il San Carlo

POTENZA – Oggi alle ore 12.00 l’Italia si è fermata per rendere omaggio a tutte le vittime del Coronavirus, in segno di vicinanza ai familiari e di partecipazione nazionale al cordoglio delle comunità più colpite dalla pandemia.

L’iniziativa, partita dai sindaci italiani, si è allargata ad altre istituzioni: la bandiera italiana a mezz’asta è stata esposta su tutti gli edifici pubblici. I primi cittadini della Penisola infatti, con indosso la fascia tricolore, si sono posti davanti ai propri municipi in silenzio e con le bandiere esposte a mezz’asta “in segno di lutto” e in “segno di solidarietà con tutte le per comunità che stanno pagando il prezzo più alto”.

I sindaci lucani, da Lauria a Latronico, passando per Potenza e Matera e tutti i 131 comuni della nostra regione, hanno aderito all’iniziativa postando anche le loro immagini sui propri profili social istituzionali.

Un ringraziamento e segnale di vicinanza, in preghiera, a quanti si trovano sul fronte sanitario a combattere la malattia. L’Arcivescovo metropolita di Potenza, monsignor Salvatore Ligorio ha benedetto l’Azienda Ospedaliera San Carlo. La visita è iniziata intorno alle 10.45 dinanzi il Padiglione E sotto le finestre del reparto di Malattie Infettive. A riceverlo il direttore generale, Massimo Barresi, il cappellano Don Marcello Corbisiero e personale medico. Per alcuni minuti, è riecheggiata solo la voce del pastore potentino, ad interrompere il lavoro tra i reparti e la corsa delle ambulanze. Poi la visita alla palazzina di vetro e nel pronto soccorso dove sono allestite le tende della Protezione Civile per il triage Covid-19.