Domani 26 settembre il primo dei quattro incontri promossi dall’ANDE di Potenza. Al centro il suffragio femminile, le Madri Costituenti e il ruolo delle donne nella nascita della Repubblica.
Maratea (PZ) – Ottant’anni dopo quel 2 giugno 1946 che segnò una svolta nella storia democratica italiana, l’ANDE -Associazione Nazionale Donne Elettrici- torna a riflettere sul significato del voto femminile e sul contributo delle donne alla nascita della Repubblica e della Costituzione.
Prenderà il via sabato 26 settembre, alle ore 10, presso l’ISIS “Giovanni Paolo II”, nella sala Mar@Congress di Maratea, il ciclo di incontri promosso dall’ANDE di Potenza, d’intesa con l’ANDE nazionale, dal titolo “80 anni dal voto delle donne. Menti e cuori connessi per riaffermare la memoria democratica, la responsabilità civile e i valori della Costituzione italiana”.
Un percorso articolato in quattro appuntamenti che, dopo Maratea, farà tappa a Potenza il 19 ottobre, Matera il 9 novembre e San Fele il 6 dicembre, con l’obiettivo di riportare al centro della riflessione collettiva una pagina fondamentale della storia repubblicana e, al tempo stesso, sollecitare una maggiore consapevolezza sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia.
Il 1946 rappresenta, infatti, un anno spartiacque: le donne italiane votarono per la prima volta in una consultazione nazionale, partecipando alla scelta tra monarchia e Repubblica e contribuendo, attraverso l’elezione delle rappresentanti all’Assemblea Costituente, alla costruzione del nuovo ordinamento democratico. Furono 21 le donne elette alla Costituente, mentre oltre duemila entrarono nei consigli comunali.
L’incontro di Maratea dedicherà particolare attenzione proprio alle Madri Costituenti, ricordando le 21 donne che presero parte ai lavori dell’Assemblea e il loro contributo alla stesura della Costituzione italiana: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio. Un omaggio che si inserisce nella volontà dell’ANDE di promuovere iniziative concrete per valorizzarne la memoria.
Nel corso degli appuntamenti sarà inoltre ripercorso il cammino che dal Decreto De Gasperi-Togliatti conduce fino ai giorni nostri, con uno specifico approfondimento sulla situazione lucana relativa all’eleggibilità delle donne. Sarà proiettato anche il documentario “80 anni di Ande”, già presentato in anteprima nazionale all’Archivio Storico del Quirinale, curato da Pino Nano con la regia di Vittore Ferrara, dedicato alla storia dell’associazione, al voto delle donne e al referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Un percorso particolarmente significativo per l’ANDE e per la sua presidente nazionale Marisa Fagà, anche alla luce della storia stessa dell’associazione, fondata a Roma nel 1946, nello stesso anno della nascita della Repubblica e dell’introduzione del suffragio universale.
L’appuntamento di Maratea sarà inoltre l’occasione per ricordare Carla Garabelli Orlando, fondatrice dell’ANDE nazionale, e per rilanciare il progetto “Tracciati al femminile” promosso dall’ANDE di Potenza, con il quale si intende invitare i sindaci dei Comuni lucani a intitolare strade cittadine alle Madri Costituenti.
“Un incontro quello di Maratea – afferma Maria Anna Fanelli Presidente ANDE Potenza e Consigliera Nazionale ANDE – che vuole sollecitare, a 80 anni dal voto delle donne, la memoria democratica, la responsabilità civile e i valori della Costituzione Repubblicana affinché si radichino sempre più nelle coscienze delle donne, degli uomini e, soprattutto, delle giovani e dei giovani lucani”.
L’iniziativa vede la collaborazione e il sostegno di diverse realtà del territorio. L’ANDE di Potenza e la Presidente Fanelli rivolgono un sentito ringraziamento al comune e al sindaco di Maratea Cesare Albanese, alla Dirigente Scolastica Carmela Cafasso, all’Assessora al Turismo del Comune di Maratea Maria Stella Gambardella, all’Assessora all’Associazionismo Teresa Capua, al Presidente della Pro Loco di Maratea PierFranco De Marco, alla Coordinatrice del “Paonessa Museum” Tina Polisciano e a tutte le realtà e alle/ai relatrici/ori che porteranno i loro contributi ai lavori. Un particolare ringraziamento va al Maestro Stefano Bressani che ha concesso all’Ande di Potenza una grafica particolarmente significativa caratterizzata dal Suo Kuoredistoffa connesso, proprio per la riaffermazione dei valori democratici.
L’appuntamento è dunque per sabato 26 settembre alle ore 10 a Maratea, per aprire un percorso che attraverserà la Basilicata e che, a ottant’anni dal primo voto nazionale delle donne, intende mantenere viva la conoscenza di quella stagione decisiva della storia italiana.










































