Antonio De Caprio al servizio della cittadinanza. Disponibile a contribuire in prima persona per uscire dalla crisi pandemica

“Chi può, ha il dovere morale di scendere in campo con i mezzi a disposizione per aiutare i più fragili, le persone che ne hanno veramente bisogno, senza distinzione alcuna”.

È quanto ha affermato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Antonio De Caprio, in una lettera inviata al Direttore del distretto sanitario del Tirreno, Angela Riccetti, e all’Amministrazione comunale di Scalea, nella quale palesa la sua volontà a dare un aiuto concreto per far si che la campagna vaccinale continui a correre spedita nel Tirreno cosentino.

Ieri mattina,  il consigliere regionale azzurro, ha partecipato ad una riunione operativa a Scalea insieme al sindaco, Giacomo Perrotta, al vice sindaco Annalisa Alfano, al consigliere delegato alle pari opportunità, Maria Teresa Faillace, rispetto all’istituzione di un centro vaccinale nella palestra comunale che dovrebbe entrare a regime nei prossimi giorni. Presenti il componente dell’unità di crisi della Regione Calabria, Renato Gaspare, il Direttore del distretto, Angela Riccetti, il presidente della Croce Rossa, Comitato Alto Tirreno cosentino, Antonio Zaccaro, il dirigente scolastico, Saverio Ordine.

“Alla luce dell’incontro di ieri – ha continuato De Caprio nella missiva – ritengo informarvi di quanto importante sia per me essere vicino alla cittadinanza tutta in questo delicato periodo. A tal fine, mi preme rendervi partecipi che se dovessero verificarsi delle criticità nel reperimento del materiale, necessario all’espletamento delle funzioni della struttura, paleso la mia volontà di mettermi a disposizione, anche economicamente, affinché prenda forma l’Hub così come concordato con l’azienda sanitaria provinciale di Cosenza e la protezione civile regionale.

Come cittadino, ben prima che da esponente politico del territorio – ha dichiarato Antonio De Caprio – è mio intento mettere a disposizione della collettività quanto io possa donare, nella consapevolezza che solo uniti si esce da questa crisi.

Bisogna capire che stiamo combattendo una guerra. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Solo uniti ne usciremo. Non esistono vincoli territoriali, né tantomeno vincoli di appartenenza”.