Approvati in consiglio comunale a Matera i quattro punti all’ordine del giorno. Ordinanza anticovid mercati rionali

L’Assemblea torna a riunirsi domani per la trattazione del Dup e del Bilancio. Inoltre, ordinanza anticovid del Sindaco in riferimento ai mercati rionali

Il Consiglio comunale – nella seduta che si è svolta questo pomeriggio nell’aula magna dell’Istituto industriale “Pentasuglia” – ha approvato a maggioranza i quattro punti all’ordine del giorno.

Il Consiglio, infatti, in base alla legge 160 del 2019 ha deliberato il Regolamento per l’istituzione e la disciplina che riunisce in una sola forma di prelievo (il canone unico) le entrate di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

Deliberati, inoltre, la quantità e qualità delle aree da cedere in proprietà o in diritto di superficie da destinarsi ad edilizia economica e popolare e ad insediamenti produttivi, nonché l’approvazione della variante urbanistica semplificata per cambio destinazione d’uso immobili in relazione al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari nel triennio 2021/2023. Infine, il Consiglio ha approvato la modifica al regolamento unificato di applicazione dell’imposta municipale propria (la cosiddetta “nuova Imu”) e della tassa sui rifiuti (Tari).

Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi domani alle ore 15,30 (in seconda convocazione, martedì 20 aprile alla stessa ora) per la trattazione del seguente ordine del giorno: Documento unico di programmazione 2021-2023; Bilancio di previsione 2021-2023.

Il sindaco Domenico Bennardi, con una ordinanza emessa allo scopo di contenere il rischio di diffusione dell’epidemia da Covid-19, ha disposto la nuova regolamentazione del mercato settimanale del sabato e dei mercati rionali. Pertanto, da oggi e fino al 30 aprile prossimo (salvo eventuali proroghe) i posteggi temporaneamente non occupati dai titolari delle concessioni non potranno più essere assegnati ai commercianti occasionali (i cosiddetti spuntisti). Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, oltre alla eventuale chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.