Assestamento di bilancio, il centrosinistra attacca: “Compensazioni ambientali usate per coprire spese correnti”

POTENZA – «Un assestamento che conferma la scelta politica di utilizzare le compensazioni ambientali derivanti dalle attività estrattive per coprire fabbisogni correnti, anziché finanziare sviluppo, nuova occupazione, misure per le famiglie con persone con disabilità e il trasporto gratuito per gli studenti lucani».

È il giudizio espresso dai consiglieri regionali di centrosinistra Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello al termine della discussione e dell’approvazione dell’assestamento del bilancio regionale 2026-2028.

Al centro delle critiche delle opposizioni c’è innanzitutto il Bonus Gas. «Da tempo chiediamo che venga modificato e reso più equo, progressivo e finanziariamente sostenibile – sostengono i consiglieri –. Invece, pur di continuare a finanziare la stessa misura, la maggioranza ha scelto di utilizzare altri 28,7 milioni di euro di compensazioni ambientali, recuperati riducendo da tre a uno gli impianti fotovoltaici previsti a servizio di Acquedotto Lucano».

Secondo il centrosinistra, si tratterebbe di risorse originariamente destinate a progetti di sviluppo. «Non contestiamo il sostegno alle famiglie – precisano –. Contestiamo un modello che assorbe continuamente nuove risorse e consuma il futuro per finanziare il presente. Le compensazioni ambientali non possono diventare il bancomat con cui coprire buchi di bilancio e finanziare promesse elettorali».

Le opposizioni sollevano inoltre una questione di carattere contabile. «A una scelta politica che contestiamo, la maggioranza di centrodestra ha aggiunto una procedura che riteniamo debba essere verificata. Con un emendamento sono stati infatti iscritti nel bilancio 2026 quasi 29 milioni di euro che, per ammissione delle stesse compagnie petrolifere, saranno versati solo previa verifica dei risultati e della documentazione rendicontativa del progetto e comunque dopo il 31 dicembre 2026».

Critiche anche sulla dotazione del Fondo Unico a sostegno dei Comuni lucani. I consiglieri ricordano che sul tema, durante l’approvazione del bilancio dello scorso aprile, era stato espresso un voto unanime del Consiglio regionale.

«È ancora più grave – affermano – che non si trovino risorse adeguate per il Fondo Unico destinato ai Comuni, che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini».

Per il centrosinistra, la priorità dovrebbe essere destinare le risorse straordinarie della Basilicata agli investimenti strutturali. «La regione ha bisogno di investire sui territori, sulle imprese, sulle infrastrutture e sul lavoro. Le risorse straordinarie della nostra terra devono costruire sviluppo duraturo, non essere consumate per finanziare l’emergenza politica del momento», concludono Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello.

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