Autonomia differenziata, Cifarelli (Pd): “Bardi a favore del ddl Calderoli”

“Questo centrodestra ha deciso di sacrificare il Sud, e con esso la Basilicata, in uno scambio di favori tra il presidenzialismo voluto da Fratelli d’Italia e la secessione di fatto voluta dalla Lega”

POTENZA – “Dopo il voto espresso ieri dalla maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale a favore del DDL Calderoli sull’autonomia differenziata, da più parti definito ‘spacca Italia’, assume ancora più valore la mobilitazione di lunedì 17 aprile organizzata da partiti politici, movimenti e sindacati cui ha aderito anche il Partito Democratico”. Lo dichiara il capogruppo del Pd, Roberto Cifarelli che aggiunge: “Il Presidente Bardi messo alle corde dai gruppi di minoranza non ha potuto, come fatto nei Consigli regionali scorsi, trovare scuse ed è stato costretto a gettare la maschera: nonostante la ferma contrarietà di tutti i settori della società lucana, dai sindacati al mondo dell’impresa, Bardi ha sposato senza se e senza ma la proposta di autonomia differenziata voluta dalla Lega e dal suo Ministro Calderoli. Per Bardi, nonostante la certificazione dei danni che produrrà, è una cosa che si deve fare”.

“Eppure nel dibattito le numerosissime criticità sul testo di legge Calderoli sono apparse evidenti a tutti, ma non sono bastate a Bardi per avere un ripensamento; per lui – evidenzia il capogruppo Pd – rappresentano soltanto preoccupazioni inutili. La motivazione è semplice ed insieme pericolosissima, questo centrodestra ha deciso di sacrificare il Sud, e con esso la Basilicata, in uno scambio di favori tra il presidenzialismo voluto da Fratelli d’Italia e la secessione di fatto voluta dalla Lega. Bardi, poi, pensa di poter approfittare di questa vicenda per scattare sugli attenti rendendosi accondiscendente agli ordini di Meloni e Salvini nel becero tentativo di strappare una ricandidatura…..sebbene già apertamente esclusa dalla sua stessa maggioranza. A questo centrodestra manca la spina dorsale e manca l’amore per la Basilicata e stiamo assistendo ad una inimmaginabile fame di potere di chi all’apparenza, ma solo all’apparenza, si presenta con fare rassicurante, mentre invece è disposto a sacrificare qualsiasi cosa al cospetto della propria carriera politica”.

“Tuttavia – conclude l’esponente del Partito Democratico Roberto Cifarelli – sul tema dell’autonomia differenziata, così come sulla sanità, la transizione ecologica, energetica, digitale, sui temi dell’impresa e del lavoro e sulle loro ricadute sociali abbiamo già aperto una campagna di informazione e confronto piazza per piazza, sezione per sezione per impedire che questo governo regionale svenda la storia e la dignità della nostra regione”.