Avigliano, Bochicchio: ‘tempo e impegno per vedere risorgere un territorio e una comunità’

INTERVISTA ESCLUSIVA – La redazione di “ivl24” ha deciso di dare spazio a tutti i candidati Sindaci dei comuni della Basilicata per le amministrative del 20 e 21 settembre prossimo. Stiamo sottoponendo ai candidati Sindaci della stessa comunità le medesime domande in maniera tale da aiutare il cittadino-elettore nella scelta del diritto di voto. Restiamo a disposizione attraverso i nostri contatti: ivl24.it@gmail.com . Di seguito troverà nome della lista, il nome del candidato/a sindaco e dei candidati consiglieri e l’intervista sottoposta al candidato Sindaco. Buona lettura!

Nome Lista: Avanti Avigliano
Nome Candidato Sindaco: Antonio Bochicchio
Nome consiglieri candidati: Chianese Gerardo detto Dino; Corbo Anna; D’Andrea Rosanna; Grieco Angelo; Iannielli Stefano; Lucia Carlo; Mancusi Diego; Rosmini Simona; Sabia Fabiola Maria; Sabia Giovanni; Sabia Salvatore; Santarsiero Nadia; Santoro Chiara; Sileo Vitantonio; Vaccaro Rocco; Veltri Giovanni;

Perché ha deciso di candidarsi? Quale valore aggiunto con la sua lista?
Ho deciso di candidarmi a sindaco perché ho ricevuto molto dalla comunità aviglianese e voglio restituirle qualcosa. E l’unica cosa che posso restituire è il mio tempo e impegno per vedere risorgere un territorio e una comunità, riacquistando così quella centralità che hanno avuto nel panorama politico-sociale regionale. Ringrazio tutte le candidate e i candidati della lista “Avanti Avigliano” che hanno condiviso questo progetto. Sono donne e uomini che, senza altri interessi, vogliono dare il proprio contributo perché amano profondamente la nostra comunità.

Quali sono le priorità che la comunità si aspetta vengano affrontate?
Nel nostro programma non sono previste opere faraoniche perché difficili da finanziare e rischiano di rimanere sulla carta. Punteremo, invece, sul potenziamento di quelle esistenti, tenendo conto delle reali necessità della comunità. Promuoveremo politiche finalizzate al recupero e alla valorizzazione dei centri storici e dei tanti borghi. Porremo l’accento su una maggiore cura del decoro urbano, un rafforzamento della raccolta dei rifiuti e una riqualificazione della viabilità urbana ed extraurbana tra centro e frazioni e viceversa.

Avigliano tra i comuni lucani più colpiti dall’emergenza Covid in Basilicata: quali piani in merito su sicurezza e futuro?
L’epidemia Covid ha determinato, anche ad Avigliano, gravi conseguenze economiche, che stanno minando la stessa coesione e stabilità del tessuto sociale della nostra città. Adesso più di prima, la politica e l’attività amministrativa devono aiutare gli ultimi, chiunque vive una condizione di difficoltà. Utilizzando tutti gli strumenti economici disponibili, cercheremo di sostenere quelle famiglie, anziani e bambini in stato di fragilità e vulnerabilità. Nessuno deve restare indietro.

Spopolamento e valorizzazione delle aree periferiche: il suo programma cosa prevede in merito?
Una delle cause principali dello spopolamento è la mancanza di opportunità lavorative, che spinge molti giovani a trasfersi altrove. E’ fondamentale, pertanto, puntare su un rilancio economico del nostro territorio, che passa da un forte sviluppo del turismo. La nostra terra ha tutte le potenzialità per diventare il punto di riferimento di quel turismo “lento”, che vede i viaggiatori alla ricerca di luoghi originali e sapori autentici. Penso, ad esempio,  a una centralità che il Castello di Lagopesole e il suo borgo, il santuario della Madonna del Carmine dovranno avere negli itinerari turistici. 

Perché votare Lei e la sua lista? Il suo appello al voto… 
I cittadini sono chiamati a scegliere. Qualsiasi scelta sarà fatta, sarà quella giusta. Ma invito gli elettori a non appassionarsi alle mirabolanti promesse di un cambiamento vuoto e indefinito. L’impegno e la voglia di dedicare tempo e risorse a una comunità non si accendono o spengono come una lampadina in base alle proprie esigenze. Invito, pertanto, a votare chi è tra la gente anche quando i riflettori delle campagne elettorali sono spenti.