Azione Basilicata, Donato Pessolano rieletto segretario regionale, Pittella: “non sosterremo la candidatura di Chiorazzo”

POTENZA – Il secondo congresso regionale di Azione Basilicata ha rieletto alla carica di segretario regionale Donato Pessolano. L’assemblea ha eletto anche la nuova presidente dell’assemblea regionale, Mariangela Guerra, e la nuova direzione regionale. Durante i lavori hanno partecipato anche leader di partito, rappresentanti delle forze sociali, datoriali e delle categorie professionali.

“Non è più il tempo dei tatticismi, delle inutili attese, delle imposizioni romane e della retorica inconcludente”. Così ha dichiarato il segretario regionale Pessolano, che ha aggiunto: “Oggi abbiamo ribadito che il metodo della cooptazione dei candidati, così come il continuo rimando dei tavoli delle ipotetiche coalizioni, non sono affatto accettabili. Non lo dico solo ai rappresentanti del cosiddetto “campo largo” ma anche quelli del centro destra: Azione non ha pregiudizi nei confronti di nessuno, non pone veti ad alcuna coalizione, ma crede che la Politica e le idee debbano prevalere su tutto il resto. Lavoro, Sviluppo, Innovazione, Sanità e Sicurezza devono essere gli elementi centrali sui quali vogliamo costruire la Basilicata di domani. Ma non un domani ipotetico, lontano, inarrivabile. Siamo pronti a scendere in campo, anche avanzando una nostra proposta e coinvolgendo le forze politiche riformiste, liberali e moderate della Basilicata che insieme a noi vogliano determinare una vera e propria innovazione nel panorama politico regionale. Lo faremo liberamente, con coraggio, facendo affidamento sulle nostre forze. E le nostre forze, lo abbiamo dimostrato, non sono poche.”

“Noi su Angelo Chiorazzo siamo stati molto netti e continuiamo a esserlo: abbiamo espresso una valutazione non positiva”. Così, a Potenza – a margine del secondo congresso regionale di Azione Basilicata – il consigliere regionale Marcello Pittella (Azione) ha risposto all’Ansa sull’apertura della campagna elettorale di Chiorazzo, sostenuto dal Pd e da Basilicata Casa Comune. Riferendosi a Chiorazzo, Pittella ha aggiunto che “per la valutazione non positiva, ovviamente non c’entra lui, come persona, come imprenditore e come nome, c’entra molto la metodologia politica usata, che è sostanza, e chi ha proposto la sua candidatura, che non nasce da un moto spontaneo del popolo lucano”, ha concluso l’esponente di Azione.