Ballottaggio Matera, ultimo atto della sfida Sassone – Bennardi: la nostra intervista doppia

MATERA – In vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre a Matera, ivl24 ha messo a confronto i due candidati sindaci Rocco Sassone (Centrodestra) e Domenico Bennardi (Civiche + Movimento 5 Stelle). Nell’intervista “doppia” ai due aspiranti primi cittadini, si è affrontato il tema del turismo, dell’economia e del futuro della Città dei Sassi.

Da cosa scaturisce la sua decisione di non procedere a nessun apparentamento per il prossimo ballottaggio?

SASSONE – La fase di apparentamento, legata al ballottaggio, appartiene a un meccanismo al quale per identità progettuale non ci presteremo. Il nostro programma elettorale, i nostri obiettivi e le modalità per raggiungerli sono fin troppo chiari e condivisibili. Questo vuol dire, per noi, non dover ricorrere a intese dell’ultim’ora o accordi che servono esclusivamente per consentire visibilità a chi non ne ha avuta finora.

BENNARDI – Siamo abituati a parlar chiaro ai nostri elettori. Quando ci siamo presentati come coalizione che convergeva su un programma condiviso, abbiamo detto che questa era la compagine che avrebbe sfidato gli altri mirabili competitori e che tale sarebbe rimasta. Per noi la coerenza è un valore, inoltre crediamo che il luogo più idoneo dove costruire ponti su obiettivi comuni, pur mantenendo le proprie diversità, è il Consiglio Comunale.

Si aspettava un risultato del genere al primo turno?

SASSONE – La campagna elettorale mi ha portato a contatto diretto con i materani, nei rioni, fra i lavoratori e i professionisti e questo mi ha dato il polso di una condivisione di finalità e di visione del futuro di Matera. E’ necessario, affrontando una sfida, mantenere comunque sempre i piedi per terra ma poter comprendere direttamente cosa vogliono i materani dal loro futuro sindaco, mi ha dato la possibilità di aprire un rapporto con la comunità che, al momento del voto, si è trasformato in preferenze per la mia proposta.

BENNARDI – Nonostante i sondaggi ci davano più dietro, abbiano affrontato la campagna elettorale con la consapevolezza di aver un favore diffuso in città. Certe cose le si percepisce a pelle. Sappiamo che le amministrative sono penalizzanti per il Movimento 5 Stelle, ma la novità introdotta con l’apertura alle altre liste ci aspettavamo potesse pagare e così è stato. Abbiamo affrontato il percorso che ci avrebbe portato alla coalizione con Volt, Europa Verde, PSI e la civica Matera 3.0 con la consapevolezza di un buon risultato.

Cosa si aspetta da questo ultimo round elettorale?

SASSONE – Mi aspettavo, uso consapevolmente il verbo al passato, un confronto sui temi, sulle opportunità, sulle rispettive idee per Matera. Invece mi sono trovato a dover affrontare attacchi, anche personali, con metodi davvero bassi. Io però continuo sulla mia strada e proseguo il mio cammino descrivendo, nel tempo in più che ci ha offerto il percorso verso il ballottaggio, qual è la mia idea di città, di rioni, di spazi verdi, di strade e servizi per i più deboli, gli anziani e i diversamente abili.

BENNARDI – Siamo orgogliosi di come stiamo portando avanti questa campagna elettorale. Con pochi mezzi e tanta partecipazione dei nostri attivisti e simpatizzanti, oltre ai candidati compresi quelli che non saranno eletti, stiamo battendo la città con un’onda benevola di entusiasmo e voglia di fare. Questo patrimonio di energia che abbiamo voglia di mettere a disposizione di Matera ci fa essere ottimisti anche per questo secondo turno.

La prima cosa che farà qualora sarà eletto sindaco?

SASSONE – Incontrerò chi, nei prossimi cinque anni, lavorerà con me per Matera e i materani: i dipendenti comunali, i dirigenti e tutto il personale amministrativo. Hanno vissuto anni difficili, in cui le loro capacità sono state messe in dubbio, ridotte con strumenti inadeguati, svilite a causa di un meccanismo che si era creato e che non ha aiutato innanzitutto il rapporto con i cittadini. E’ da loro che bisogna cominciare la fase di rinascita.

BENNARDI – Bisognerà prendere visione dello stato dell’arte di tutto il sistema amministrativo comunale, per determinare i punti di forza e debolezza. Riorganizzare dove sarà necessario e rafforzare le cose che già funzionano. Le formule magiche da primi 100 giorni le lasciamo ai racconta favole. Anche se già sappiamo che dovremo misurarci con un problema che, causa elezioni, è rimasto sullo sfondo: la gestione della raccolta differenziata avviata dal nuovo bando. Contemporaneamente ci attiveremo per agevolare la ripartenza del turismo in funzione delle dinamiche covid. Insomma siamo ansiosi di amministrare!!

Quale futuro nel post covid per Matera come attrattore turistico e culturale?

SASSONE – Matera, da sola, si è ritagliata uno spazio qualificato e significativo nel panorama europeo e questo grazie al suo patrimonio naturale e millenario. Oggi, però, è necessario mettere a valore tutto questo e trasformarlo in un progetto serio e a lungo termine con una offerta turistica che deve presentarsi forte soprattutto dopo il lockdown. Un lavoro collettivo con tutto il settore turistico ci consentirà di scrivere una pagina nuova in questo settore, che è la nostra prima voce economica.

BENNARDI – La pandemia è stata ed è tutt’ora un flagello che ci ha investito in modo drammatico, ma come tutte le crisi, anche questa che stiamo vivendo, porta con sé delle opportunità. Ci darà modo di riprogrammare il modo in cui fare turismo a Matera, dopo la ubriacatura da 2019. Siamo già a lavoro con tutti gli stakeholders locali e in caso di vittoria, punteremo alla costituzione di un Destination Marketing Organization che sappia definire, prima di tutto un piano strategico per il turismo Materano e che arrivi ad un portale per la promozione e la commercializzazione dell’offerta complessiva e poi una card/app per la fruizione di servizi in città.

Il suo appello al voto…

SASSONE – Gli ultimi anni ci hanno consegnato una città che cerca ancora la propria identità e che, pur possedendo enormi potenzialità, non è ancora riuscita a esprimerle. Abbiamo una forza inespressa che possiamo far finalmente sentire, abbiamo un territorio che può entrare a pieno merito fra le eccellenze europee. Per operare questa trasformazione, però, serve la collaborazione di tutti e soprattutto la scelta dei cittadini a favore di un progetto, il nostro, che vuole segnare finalmente il recupero della dignità di questa città e non deludere le nuove generazioni, convincendole a restare.

BENNARDI – Cambia in meglio!