Bancomat fatto esplodere a Villa d’Agri: inseguimento notturno tra ladri e carabinieri

MARSICOVETERE (PZ) – Ancora un bancomat fatto esplodere in Basilicata. Nella notte tra venerdì e sabato l’episodio si è verificato a Villa d’Agri, frazione di Marsicovetere, dove l’assalto ha dato il via a un lungo inseguimento tra i malviventi in fuga e i carabinieri.
Nel mirino una filiale del Monte dei Paschi di Siena, situata a pochi passi dalla centrale via Nazionale. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3:30: i ladri hanno utilizzato la cosiddetta “tecnica della marmotta”, inserendo dell’esplosivo nella fessura del dispositivo di erogazione delle banconote e provocando ingenti danni all’edificio. Al momento non è ancora chiaro l’ammontare del denaro sottratto.
L’episodio si inserisce in una preoccupante scia di colpi analoghi: esattamente una settimana fa, con la stessa modalità, era stato preso di mira il bancomat della BPER Banca nella frazione Pecorone di Lauria, alimentando l’ipotesi di un’unica mano dietro gli assalti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno escluso fughe di gas e danni agli appartamenti dei piani superiori. Immediato anche l’intervento dei carabinieri del Comando provinciale di Potenza, con il supporto degli artificieri e della compagnia di Viggiano.
Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili sono fuggiti in auto in direzione Tramutola, dove avrebbero abbandonato e incendiato il veicolo, per poi proseguire la fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata. L’inseguimento è continuato per circa dieci chilometri lungo la Tito-Brienza, dopo che l’auto era stata intercettata all’altezza di Tito. La corsa dei carabinieri è stata però interrotta quando alcuni chiodi a tre punte, sparsi sull’asfalto dai fuggitivi, hanno forato i pneumatici della vettura di servizio.

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