Bandiera blu: riconoscimento per cinque comuni dell’alto Tirreno Cosentino

PRAIA A MARE (CS) – Quindici comuni calabresi hanno ricevuto la Bandiera Blu. Otto in provincia di Cosenza di cui cinque fanno parte della Riviera dei Cedri.


Come conferma Radio Digiesse, possono festeggiare Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro e Diamante. Quindi si tratta di tre riconferme e due new entry.


Il riconoscimento giunge dalla Ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education).

Un riconoscimento atteso e storico. Un successo di squadra della nostra Città e del territorio, che sancisce il ruolo di Diamante, località di eccellenza dell’offerta turistica nazionale,  e che siamo riusciti a conseguire, con tenacia, nonostante tutte le difficoltà provocate dalla pandemia >>, lo dichiara il Sindaco di Diamante, il Sen. Ernesto Magorno, che non ha nascosto la sua emozione  e il suo orgoglio per l’assegnazione della bandiera Blu al  Comune di Diamante da parte  della Foundation for Environmental Education . <<   Desidero ringraziare – dice ancora il Sindaco –  il Presidente della FEE Claudio Mazza, così come rivolgo la mia gratitudine al Consigliere Comunale con delega all’Ambiente Antonio Cauteruccio, al tecnico, il Dott.  Antonino De Lorenzo,  e agli uffici comunali che si sono impegnati a portare avanti il  programma  che ha consentito  alla nostra città di ottenere la Bandiera Blu. Ma questo è un successo di tutta l’Amministrazione Comunale che quotidianamente ha lavorato per giungere a questo traguardo.  Ora occorrerà proseguire    nel percorso di attenzione alla cura e alla tutela del mare e dall’ambiente, coinvolgendo tutti, dalle scuole ai cittadini, ai nostri ospiti, agli operatori economici e turistici. Ai titolari di attività commerciali e ricettive  chiederemo per questo  di esporre all’ingresso delle loro attività  il simbolo della bandiera Blu  Consapevole   dell’importanza del riconoscimento ottenuto oggi  – conclude il Sindaco Magorno –  Diamante si prepara ad accogliere questa estate  i turisti, nel pieno rispetto delle regole di prevenzione del Covid,  con le iniziative che accompagneranno il quarantennale della prima operazione murales , con le manifestazioni de  “Il borgo dei tramonti” che esalterà una delle peculiarità della nostra Città e con tutti gli eventi classici che si rinnovano ogni anno:  il Peperoncino Festival, Calici sotto le Stelle, il Mediterraneo Festival Corto, la stagione del Teatro dei Ruderi,   e soprattutto con la bellezza del mare sul quale da oggi sventola con orgoglio la Bandiera Blu.

“Felici e contenti per la Bandiera Blu 2021. Questo importante riconoscimento è frutto di un intenso lavoro iniziato nel 1995 dall’amministrazione Aulicino, portato avanti negli anni da chi ne ha raccolto il testimone e grazie ai quali Santa Maria del Cedro è una realtà invidiata da tutti, non solo in Calabria, ma in tutto il Mezzogiorno”.

Questo il commento del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, nel giorno dell’assegnazione della Bandiera Blu Fee alle migliori spiagge d’Europa. La Fondazione per l’educazione ambientale ha premiato anche il centro rivierasco, dopo aver valutato positivamente criteri e parametri ritenuti imperativi.

Santa Maria del Cedro ha dunque tutti i requisiti necessari per meritare il prestigioso riconoscimento, corrispondenti ai criteri internazionali per le spiagge, suddivisi in quattro aree e prese in esame dalla Fee: educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, e servizi di sicurezza.

“Anni fa – ha aggiunto il sindaco – sarebbe stato impensabile il raggiungimento di questo traguardo. Sono 26 anni che si lavora incessantemente per migliorare la nostra comunità, per offrire servizi migliori ai cittadini e incrementare l’offerta turistica.

Basti pensare a quanto fatto finora per la depurazione. Molti ricorderanno ancora i tempi degli autospurgo. Oggi, possiamo vantare di avere un impianto di depurazione all’avanguardia e una rete fognaria efficiente”.

Molto si deve anche alla realizzazione del lungomare cittadino e alle strutture balneari dei privati che hanno investito nel settore, riuscendo quindi ad alzare la qualità del turismo.

Un mix giusto che ha portato la Patria del cedro ad avere il giusto premio “che – ha continuato il sindaco – gratifica l’amministrazione e i tecnici comunali per il lavoro svolto oltre che il consulente che ha istruito la pratica, Antonino De Lorenzo, e l’intera comunità.

Venite a Santa Maria del Cedro – ha concluso Ugo Vetere – e troverete una cittadina bellissima”.

«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto. La Calabria, nonostante il periodo molto particolare, reagisce mostrando il meglio di sé e inizia a contare sempre di più sul panorama turistico nazionale».

È quanto dichiara l’assessore regionale al Turismo, Fausto Orsomarso, in merito alle 15 località calabresi che hanno ottenuto il riconoscimento di “Bandiera blu 2021”.Un bilancio positivo che registra l’aumento di una unità rispetto alle 14 spiagge premiate nel 2020.

«A BREVE CONVOCAZIONE IN REGIONE»«Si tratta – aggiunge Orsomarso – di un patrimonio trasversale senza colori politici e che mostra i passi in avanti delle amministrazioni locali che si mettono in gioco, senza timore alcuno, ponendosi sotto la lente di ingrandimento delle Fee. Pertanto, è doveroso fare i complimenti ai sindaci e a tutti gli operatori turistici che contribuiscono, in modo determinante, a raggiungere questi risultati».

«D’altro canto – spiega ancora l’assessore –, è doveroso spronare anche tutte le altre amministrazioni a intraprendere percorsi virtuosi e turisticamente validi come il programma Bandiera Blu della Fee Italia che, grazie al lavoro incessante del presidente Claudio Mazza, aumenta la consapevolezza, anno dopo anno, che solo le buone pratiche ambientali e i servizi di qualità possono far vincere la sfida turistica dell’Italia nei confronti dei competitor stranieri».«Un plauso particolare – sottolinea – va alla Riviera dei Cedri che, in soli cinque anni, si è colorata di blu, segno di un lavoro certosino e costante iniziato nel 2016 dal dottor Antonino De Lorenzo in qualità di assessore del Comune di Praia a Mare e da lui stesso portato avanti collaborando, nel tempo, con le amministrazioni che oggi possono issare, con grande orgoglio e merito, il prestigioso vessillo.

Oggi un nuovo distretto turistico, sotto la luce della Bandiera Blu, inizia a essere realtà».«Nei prossimi giorni – conclude Orsomarso –, convocheremo in Regione le amministrazioni locali insignite della Bandiera blu per pianificare le azioni future, delle quali saranno protagonisti solo e unicamente i sindaci, per i quali mi spenderò sempre al fine di migliorare sempre di più un sistema turistico valido, efficace e in grado di fare uscire tutto il bello che la nostra regione può esprimere».