POTENZA – Cinque Bandiere Blu confermate anche per il 2026 lungo le coste lucane, ma per le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Viviana Verri e Alessia Araneo il riconoscimento ottenuto da Bernalda-Metaponto, Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea rappresenta soprattutto il risultato del lavoro svolto dalle amministrazioni comunali e dagli operatori turistici locali.
“In tutti i casi – dichiarano le due esponenti pentastellate – si tratta di conferme pluriennali che premiano la qualità delle acque, i servizi, la raccolta differenziata, l’accessibilità e le attività di sensibilizzazione ambientale portate avanti sui territori. Il turismo balneare rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo economico della Basilicata”.
Secondo Verri e Araneo, però, restano aperte numerose criticità rispetto alle politiche regionali dedicate ai litorali lucani.
“Ci chiediamo quali siano concretamente gli sforzi messi in campo dalla Regione Basilicata per incentivare l’offerta turistica legata al mare – sottolineano – tra un Piano dei Lidi fermo da decenni, infrastrutture carenti come dimostra la vicenda della SS18 a Maratea, il problema dell’erosione costiera e la mancanza di fondi strutturati a sostegno dei comuni balneari”.
Le consigliere del M5S puntano inoltre l’attenzione sulla gestione delle concessioni demaniali marittime, ricordando come la Basilicata continui a mantenere in capo alla Regione competenze che in molte altre realtà italiane sono state trasferite ai Comuni.
“La Giunta regionale – spiegano – continua a gestire direttamente il rilascio delle concessioni demaniali e i relativi canoni, mentre ai comuni restano soltanto i propri bilanci e gli introiti della tassa di soggiorno per sostenere i servizi turistici”.
Nel mirino anche la mancata applicazione della legge regionale 39 del 2009, che disciplina le funzioni amministrative conferite ai comuni in materia di manutenzione e difesa delle coste.
“Si tratta di una norma – evidenziano Verri e Araneo – che prevede esplicitamente un sostegno economico regionale ma che non è mai stata finanziata. Per questo abbiamo presentato un emendamento alla legge di bilancio regionale chiedendo uno stanziamento di 200 mila euro annui da destinare ai sette comuni costieri lucani”.
L’emendamento, spiegano le due con









































