Barile, spento l’incendio dopo una notte di lavoro. Il rogo partito da più punti: ipotesi dolo

BARILE (PZ) – È stato spento l’incendio che per l’intera giornata di ieri, lunedì 10 agosto, ha interessato il territorio di Barile, arrivando a minacciare anche alcune zone del centro abitato.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco, coadiuvate da squadre del Gruppo Lucano di Protezione civile, sono proseguite anche durante la notte a causa della riaccensione di alcuni focolai. Complessivamente sono state cinque le squadre impegnate nelle attività di spegnimento e messa in sicurezza, affiancate da formazioni di volontari.
Particolarmente critica la situazione registrata nelle ore di maggiore intensità del rogo. Il sindaco Antonio Murano aveva disposto, in via precauzionale, lo sgombero di due palazzine e invitato i cittadini a limitare l’utilizzo delle automobili. A destare preoccupazione era stata anche la densa colonna di fumo nero che si era sollevata sul centro abitato.
Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da più punti, propagandosi successivamente verso diverse aree del paese. Il fuoco ha interessato, tra le altre, la zona lungo l’ex strada nazionale per Rapolla, quella delle cantine e l’area del cimitero, penetrando anche all’interno di alcune vie dell’abitato.
Proprio la presenza di diversi focolai distinti rappresenta uno degli elementi al vaglio per ricostruire l’origine dell’incendio. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di una possibile matrice dolosa, sulla quale saranno necessari ulteriori accertamenti.

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