Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ha dichiarato le regioni fuori dalla zona di massima restrizione
POTENZA – “La Campania e la Basilicata, ultimi cluster della malattia al Sud, sono dichiarate indenni“: così si esprime in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, riferendosi alla situazione della peste suina africana.
“Grazie a una strategia efficace e coordinata del Governo – prosegue il ministro – oggi possiamo registrare un risultato atteso e importante: non esistono più zone di tipo 3 in Italia. Un passo decisivo, che ci consente di guardare con fiducia verso il ritorno alla piena normalità, continuando a tutelare questo comparto fondamentale per la nostra economia”.
Lollobrigida esprima inoltre le “congratulazioni ai sottosegretari La Pietra e Gemmato e al commissario straordinario Filippini per l’impegno e il lavoro svolto al fine di contrastare la Peste Suina Africana. Oggi la provincia di Piacenza e alcuni comuni dalla provincia di Cremona e Lodi escono dalla zona di restrizione 3″.
Psa: revocate restrizioni nei nove Comuni lucani
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha reso noto che il Comitato permanente per la salute e il benessere animale, riunito ieri a Bruxelles, ha espresso parere favorevole alla revoca delle misure restrittive per la peste suina africana (Psa) applicate dal maggio 2023 nei nove Comuni lucani ricadenti nella Zona I, come previsto dal Regolamento 594/2023.
“Questo importante risultato – ha affermato l’assessore Latronico – è stato possibile grazie all’azione sinergica messa in campo dalla Regione Basilicata, sotto l’impulso e il coordinamento strategico del presidente Vito Bardi, che fin dall’inizio ha sostenuto e guidato un approccio unitario e rigoroso nella gestione dell’emergenza”.
Latronico ha espresso inoltre il proprio ringraziamento all’Ufficio Prevenzione, Sanità umana, veterinaria e sicurezza alimentare, ai competenti Uffici delle Direzioni politiche agricole e Ambiente, al Servizio Veterinario della Asl di Potenza, al mondo venatorio, ai Parchi e a tutti coloro che hanno collaborato in questi mesi. “Con il supporto della struttura del commissario straordinario alla Psa, della Direzione generale della salute animale del ministero della Salute, degli esperti dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Puglia e della Basilicata e del Centro di referenza nazionale per le pesti suine – ha spiegato l’assessore – abbiamo assicurato un monitoraggio costante del territorio e l’applicazione puntuale delle misure previste”.
“Desidero inoltre ringraziare il commissario straordinario Giovanni Filippini, il ministro della Salute Orazio Schillaci, l’assessore alle Politiche agricole Carmine Cicala e l’assessore all’Ambiente Laura Mongiello. La collaborazione tra Istituzioni nazionali e regionali – ha poi sottolineato Latronico – ha dimostrato la sua efficacia, consentendo alla Basilicata di raggiungere un traguardo decisivo nella gestione della Psa”.
L’assessore ha concluso invitando tutti gli operatori del settore a mantenere alta l’attenzione, continuando ad applicare scrupolosamente le misure di biosicurezza negli allevamenti suini e proseguendo nelle attività di depopolamento dei cinghiali, al fine di prevenire nuove introduzioni del virus.











































