LAURIA (PZ) – Un servizio gratuito per favorire autonomia, inclusione e partecipazione delle persone con disabilità. L’Unione dei Comuni del Lagonegrese ha aderito al percorso promosso nell’ambito di “Basilicata for All 2.0 – Mobilità Accessibile – Pulmiamico Mare”, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla costruzione di un territorio sempre più inclusivo e capace di garantire pari opportunità di accesso ai servizi e alla vita sociale. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio possa trasformarsi in servizi a beneficio diretto delle comunità. Il progetto prevede, per i cittadini con disabilità, la possibilità di usufruire gratuitamente di un servizio di trasporto accessibile e assistito, finalizzato anche alla fruizione delle spiagge attrezzate di Maratea e alla partecipazione ad attività orientate all’autonomia, alla socializzazione e all’inclusione.
«L’accessibilità non può essere considerata soltanto un tema sociale – sottolinea il Presidente dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese, Paolo Campanella – ma deve diventare una componente ordinaria delle politiche territoriali. Una persona con disabilità deve poter vivere il proprio territorio, spostarsi, partecipare e accedere alle opportunità senza che la propria condizione costituisca una barriera.
Questa iniziativa dimostra anche il valore della dimensione sovracomunale. I piccoli Comuni, lavorando insieme, possono mettere in comune risorse, competenze e capacità organizzativa e riuscire così a costruire servizi che, singolarmente, sarebbe più difficile garantire. È questa la direzione nella quale intendiamo continuare a lavorare: un’Unione che non sia soltanto una struttura amministrativa, ma uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità.»
L’esperienza di Pulmiamico Mare mette inoltre in relazione l’area del Lagonegrese con la costa di Maratea, creando nuove opportunità di partecipazione e dimostrando come la collaborazione tra territori possa abbattere barriere non soltanto fisiche, ma anche sociali e culturali.
L’Unione intende continuare a lavorare affinché iniziative di questo tipo non rimangano esperienze isolate, ma possano contribuire alla definizione di un modello territoriale permanente di mobilità e turismo accessibile, capace di coinvolgere progressivamente tutti i Comuni dell’area.
Le persone interessate potranno rivolgersi agli Uffici Servizi Sociali dei Comuni di residenza per conoscere le modalità di adesione.
Un territorio è realmente inclusivo quando le opportunità sono accessibili a tutti.









































