POTENZA – Profondo cordoglio in Basilicata per l’improvvisa scomparsa di Margherita Perretti, imprenditrice, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata, già presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità e attuale presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio della Basilicata.
Perretti è stata colpita da un malore fatale mentre si trovava a L’Aquila per partecipare a un convegno. La notizia della sua morte ha suscitato sgomento nel mondo istituzionale, politico e imprenditoriale lucano, che nelle ore successive ha ricordato il suo lungo impegno a favore delle imprese, delle donne e della crescita sociale ed economica della regione.
«La notizia della improvvisa scomparsa di Margherita Perretti ci lascia attoniti e addolorati. La Basilicata perde una donna di straordinario valore, un’imprenditrice lucida e visionaria e una figura istituzionale che ha saputo guidare con intelligenza e grande sensibilità battaglie fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio e per l’affermazione dei diritti e delle pari opportunità», ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
Il governatore ha ricordato il percorso di Perretti ai vertici della Piccola Industria e di Confindustria Basilicata, così come l’esperienza alla guida della Commissione regionale per le Pari Opportunità e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio. «La sua dedizione al lavoro, la sua costante attenzione al mondo delle piccole e medie imprese e il suo impegno incrollabile per il riscatto sociale ed economico delle donne restano un patrimonio inestimabile per la nostra regione», ha aggiunto Bardi, esprimendo vicinanza alla famiglia a nome personale e della Giunta regionale.
Cordoglio anche dal presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella, che ha sottolineato come l’impegno di Margherita Perretti sia stato caratterizzato dalla convinzione che la parità debba essere costruita anche attraverso un profondo cambiamento culturale. Pittella ha ricordato in particolare il lavoro svolto sui temi dell’autonomia finanziaria delle donne, dell’educazione nelle scuole e del contrasto alle disuguaglianze e alla violenza di genere.
«È stato un percorso ricco e articolato, nel quale Margherita Perretti ha saputo tenere insieme responsabilità diverse e una conoscenza profonda della realtà lucana», ha affermato Pittella, rivolgendo le condoglianze dell’intero Consiglio regionale alla famiglia e un pensiero a Confindustria Basilicata e alla Camera di Commercio.
Parole particolarmente sentite sono arrivate dalle consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Alessia Araneo e Viviana Verri: «Le tante parole che pure vorremmo dedicarti, cara Margherita, cedono il passo al dolore improvviso e sconvolgente provocato dalla tua perdita. Ci fanno e ci faranno compagnia le conversazioni condivise, le azioni intraprese, quelle immaginate e la tua testarda e gentile voglia di cambiare le cose». Le due consigliere hanno quindi espresso vicinanza alla famiglia e agli affetti della presidente della Piccola Industria.
Profondo sgomento è stato manifestato anche dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata, che Perretti aveva guidato in passato. La presidente Vittoria Rotunno ha parlato di «un vuoto profondo nelle istituzioni e in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla», ricordandone la passione, la competenza e la sensibilità nella difesa dei diritti delle donne.
«Ho raccolto da Margherita il testimone alla guida della Commissione Regionale Pari Opportunità e ho cercato di portare avanti questo importante incarico anche seguendo il suo esempio, la sua determinazione e il suo profondo senso delle istituzioni», ha sottolineato Rotunno.
Al cordoglio si è unita la consigliera di Parità della Provincia di Potenza e componente della Commissione Simona Bonito, che ha ricordato la capacità di Perretti di «trasformare un incarico istituzionale in attenzione concreta verso gli altri», ascoltando le donne e dando voce alle loro istanze con competenza e umanità.
«Ci sono notizie che lasciano senza parole. La scomparsa improvvisa di Margherita Perretti mi colpisce profondamente e priva la Basilicata di una donna che ha saputo dare molto alla nostra comunità, con passione, competenza e grande energia», ha dichiarato il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano–Italia Viva, Mario Polese.
Polese ha ricordato le qualità umane e professionali di Perretti, la determinazione, la capacità di confronto e il forte legame con il territorio. «Prima ancora dei ruoli e degli incarichi, resta il dolore per la perdita di una persona stimata e apprezzata», ha aggiunto, esprimendo le condoglianze alla famiglia anche a nome del gruppo consiliare.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo e il capogruppo di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello, hanno evidenziato la capacità di Margherita Perretti di coniugare l’impegno imprenditoriale con «un alto senso delle istituzioni e una convinta partecipazione alla vita pubblica della nostra Regione e del Paese», ricordandone in particolare l’attività a sostegno dei diritti e della piena partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e politica.
Al cordoglio si è aggiunto quello dell’assessore regionale Laura Mongiello, che ha parlato di una notizia che «addolora e sgomenta». «Con la sua scomparsa, la Basilicata perde una figura di straordinario valore umano e professionale, un’imprenditrice caparbia e visionaria che ha saputo mettere la propria intelligenza e passione al servizio dello sviluppo economico e della crescita sociale del nostro territorio», ha dichiarato. Mongiello ha ricordato l’impegno di Perretti nei diversi ruoli ricoperti, dai vertici di Confindustria Basilicata alla presidenza della Commissione Regionale Pari Opportunità, sottolineandone l’azione a favore del riscatto sociale ed economico delle donne e del rafforzamento del tessuto produttivo lucano. L’assessore ha quindi espresso profonda vicinanza alla famiglia e a quanti le hanno voluto bene.
«È difficile accettare questa brutta notizia, arrivata inaspettatamente», ha dichiarato anche il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Piero Lacorazza. «La scomparsa di Margherita Perretti ci addolora profondamente, soprattutto pensando alla sua vitalità, alla sua energia e alla sua passione tanto nell’attività di impresa quanto alle responsabilità pubbliche e associative». Lacorazza ha ricordato il contributo dato da Perretti alla Basilicata e il suo impegno affinché le donne potessero avere maggiori opportunità nel lavoro, nell’impresa e nei processi decisionali. «Lo ha fatto con competenza e determinazione, assumendosi il peso delle scelte e portando avanti le proprie idee nei diversi ruoli ricoperti», ha aggiunto, rivolgendo infine un pensiero e un abbraccio alla famiglia.
Particolarmente forte il dolore all’interno di Confindustria Basilicata, comunità della quale Perretti è stata per quasi vent’anni una delle protagoniste. Imprenditrice della Perretti Petroli, presidente del Comitato Piccola Industria, già presidente vicario e più volte vicepresidente dell’associazione, aveva ricoperto nel tempo numerosi incarichi, diventando un punto di riferimento per il sistema produttivo regionale.
«Siamo profondamente affranti da questa terribile notizia», ha dichiarato il presidente di Confindustria Basilicata Francesco D’Alema. «Perdiamo una donna, un’imprenditrice e una straordinaria protagonista della vita associativa, che è stata per tutti un punto di riferimento nella rappresentanza del mondo imprenditoriale lucano e nell’impegno per il sociale».
Commosso anche il ricordo del vicepresidente nazionale di Confindustria Francesco Somma: «Prima ancora che una collega del mondo associativo, Margherita è un’amica speciale, che lascia un vuoto incolmabile nelle nostre vite e nei nostri cuori. Ci mancheranno il suo sorriso, la sua energia, la sua capacità di ascoltare e quella speciale umanità con cui sapeva accompagnare ogni confronto e ogni esperienza».
Il direttore generale di Confindustria Basilicata Giuseppe Carriero ha infine ricordato il cammino condiviso dal 2007 nella governance dell’associazione: «Ha sempre saputo rappresentare pienamente i valori di Confindustria, affrontando ogni impegno con serietà, generosità e spirito costruttivo».
Una testimonianza professionale, civile e umana che, come emerge dai numerosi messaggi di cordoglio, ha attraversato mondi diversi della società lucana. Dall’impresa alle istituzioni, dalla promozione delle pari opportunità alla battaglia per l’autonomia economica e sociale delle donne, la scomparsa di Margherita Perretti lascia un vuoto profondo nella Basilicata.
Al dolore per la scomparsa di Perretti si è unita anche la Cisl Basilicata, che ne ha ricordato il ruolo di interlocutrice «seria e preparata» nei tavoli di confronto tra le parti sociali. Il sindacato ha sottolineato il contributo offerto negli anni al dialogo tra mondo del lavoro e sistema imprenditoriale lucano, attraverso competenza e senso delle istituzioni, insieme all’impegno nel campo delle pari opportunità. «Il suo impegno ha lasciato un segno significativo nella vita economica e sociale della regione», evidenzia la Cisl, che esprime vicinanza alla famiglia e conserva di Perretti «un ricordo di stima professionale».
Cordoglio anche dal Partito Socialista Italiano della Basilicata. I segretari Livio Valvano, Rocco Pergola e Mariano Benedetto hanno ricordato Perretti come una figura di rilievo del mondo produttivo lucano e protagonista per anni della vita di Confindustria. Nel loro messaggio evidenziano la capacità di promuovere dialogo, innovazione e collaborazione tra imprese, comunità e istituzioni, interpretando il ruolo dell’impresa come strumento di sviluppo e coesione. «La sua testimonianza di vita, professionale e umana, rimarrà patrimonio prezioso per la Basilicata e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lei», affermano gli esponenti socialisti, stringendosi al dolore dei familiari e degli amici.
Particolarmente personale anche il ricordo della consigliera regionale di Parità della Basilicata, Ivana Pipponzi, che con Perretti aveva condiviso numerose iniziative e progetti sui temi dell’uguaglianza e dei diritti. «Con lei se ne va una figura di spessore umano e istituzionale, un punto di riferimento per la tutela dei diritti e la promozione della parità di genere nella nostra regione», ha dichiarato Pipponzi. «Negli anni in cui Margherita ha guidato la Commissione regionale per le Pari opportunità abbiamo condiviso un percorso intenso e appassionato», ha aggiunto, ricordandone «la determinazione gentile, la competenza e la sua instancabile dedizione». Una perdita che, secondo la consigliera di Parità, lascia «un vuoto incolmabile», mentre l’eredità delle battaglie condotte insieme continuerà a rappresentare un esempio.








































