Biblioteca Stigliani, accordo storico tra istituzioni: 550mila euro l’anno e nuove funzioni per il rilancio del presidio culturale

MATERA – Matera volta pagina sul fronte della cultura. La Biblioteca Provinciale “Tommaso Stigliani”, ospitata nello storico Palazzo dell’Annunziata, torna al centro della vita culturale cittadina e regionale grazie a un accordo istituzionale senza precedenti siglato da Regione Basilicata, Provincia di Matera, Università degli Studi della Basilicata e Comune di Matera. Un’intesa quinquennale, rinnovabile, che mette fine a anni di incertezze e restituisce stabilità e prospettiva a uno dei più importanti presìdi culturali del Mezzogiorno.

Il punto cardine dell’accordo è la sostenibilità finanziaria: la Regione Basilicata garantirà un finanziamento strutturale di 550mila euro all’anno, destinato alla gestione, alla manutenzione e al funzionamento della Biblioteca. Una scelta che supera definitivamente la logica dei contributi una tantum e assicura continuità a una struttura che per troppo tempo ha vissuto in condizioni di precarietà.

«Siamo di fronte a un momento storico per Matera e per l’intera Basilicata – ha dichiarato il presidente della Regione, Vito Bardi –. Con questo accordo non ci limitiamo a gestire l’esistente, ma costruiamo una visione. La Biblioteca Stigliani è un presidio di democrazia e cultura che appartiene a tutta la regione. Garantendo risorse certe e investendo sul personale, vogliamo trasformare questo luogo in un laboratorio di innovazione, capace di integrare tradizione cartacea, digitale e nuovi servizi per studenti e cittadini».

Accanto alle risorse economiche, la Regione ha infatti formalizzato l’impegno a potenziare l’organico con nuovi funzionari bibliotecari, colmando una carenza che durava da oltre dieci anni.

Ruolo centrale nell’ideazione e nella costruzione dell’accordo è stato svolto dalla Provincia di Matera, proprietaria della struttura e promotrice dell’intero impianto tecnico-giuridico dell’intesa. «Un risultato di portata straordinaria che nasce da una chiara visione politica e da un intenso lavoro di squadra», ha sottolineato il presidente della Provincia, Francesco Mancini, evidenziando il contributo dei funzionari provinciali che hanno coordinato le esigenze dei quattro enti coinvolti e garantito la salvaguardia delle funzioni della Biblioteca e la continuità dei servizi.

L’accordo rafforza inoltre la vocazione della Stigliani come polo integrato di cultura, ricerca e innovazione. L’Università degli Studi della Basilicata curerà la modernizzazione dei servizi bibliotecari, con la migrazione del catalogo su SBN Cloud, l’accesso a banche dati online, l’ingresso nel circuito SHARE e la creazione di una sezione universitaria interna al Palazzo dell’Annunziata, collegando Matera ai principali atenei del Sud Italia.

Il Comune di Matera, forte del riconoscimento di “Città che legge 2024-2026”, integrerà la Biblioteca nelle politiche culturali cittadine, promuovendo festival, mostre, attività con le scuole e iniziative legate al Patto locale per la lettura. «Restituire piena operatività alla Biblioteca Stigliani significa rispondere a una richiesta che la città avanzava da tempo – ha commentato il sindaco Antonio Nicoletti –. Oggi diamo stabilità e dignità a un luogo simbolico, che tornerà a essere motore di lettura, formazione e promozione del territorio, anche in una prospettiva internazionale».

Con questa intesa, le istituzioni locali e regionali pongono le basi per un rilancio strutturale della Biblioteca Stigliani, chiamata a diventare non solo custode di un patrimonio librario di valore inestimabile, ma anche un moderno centro di servizi culturali e di ricerca al servizio di Matera, della Basilicata e delle nuove generazioni.

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