POTENZA – Nel bilancio regionale emergono i primi segnali di copertura per il comparto agricolo, ma restano distanti le risposte strutturali rispetto al fabbisogno complessivo. È quanto ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata, Carmine Cicala, intervenendo in Consiglio regionale durante la discussione sul provvedimento illustrato dal presidente Vito Bardi.
“L’impianto di bilancio – ha spiegato Cicala – contiene alcune voci sull’agricoltura che hanno trovato una prima forma di copertura, incluso il contributo annunciato, che rappresenta un primo segnale nella direzione giusta”. L’assessore ha tuttavia precisato il senso della sua posizione, anche alla luce del voto contrario espresso in Giunta: “Non torno su quel passaggio, è agli atti. Ma il tema non è personale: riguarda la coerenza tra fabbisogni e risorse”.
Secondo Cicala, il Dipartimento Politiche Agricole ha stimato un fabbisogno complessivo di circa 80 milioni di euro, legato in larga parte a obblighi normativi, servizi essenziali e interventi non rinviabili. “Molte delle voci non sono discrezionali – ha sottolineato – ma derivano da impegni che la Regione è tenuta a garantire”.
In un’ottica di responsabilità, la richiesta è stata ridimensionata a circa 6,8 milioni di euro, per un totale di 13 milioni considerando anche le risorse del Fondo sviluppo e coesione. “Una cifra inferiore al necessario – ha aggiunto – ma il minimo indispensabile per assicurare continuità e stabilità al comparto”.
Un primo segnale positivo, secondo l’assessore, riguarda il settore della forestazione, per il quale è stato previsto un intervento finanziario. “Si tratta però di una copertura limitata nel tempo, pari a pochi mesi di attività – ha osservato – e questo conferma che non siamo ancora di fronte a una risposta strutturale”.
Cicala ha infine richiamato il Consiglio a un’assunzione di responsabilità condivisa: “Non è una questione di maggioranza o opposizione, ma di coerenza rispetto al ruolo istituzionale. Oggi non approviamo solo un bilancio: diamo un segnale di affidabilità a cittadini, imprese e territori”.
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