Bonus gas: il conguaglio sarà ammortizzato nelle prossime dieci bollette

La giunta regionale corre ai ripari e approva il nuovo disciplinare mettendo fine alle preoccupazioni dei tanti contribuenti che si erano visti recapitare richieste di rimborso


POTENZA – Sulla spinosa questione dei conguagli per il bonus gas la soluzione c’è, e va nella direzione indicata negli ultimi giorni. Le richieste di denaro delle compagnie energetiche – spesso esorbitanti – saranno spalmate sugli accrediti del bonus previsti nelle prossime dieci bollette.

In sostanza, l’agevolazione si assottiglierà in futuro per permettere ai contribuenti di non sborsare subito le somme richieste.

La giunta regionale è dunque corsa ai ripari: in una seduta straordinaria, ha approvato il nuovo disciplinare, che mette ordine in una situazione che si era venuta a creare dopo la verifica dei conti con i dati effettivi forniti dai distributori.

È qui infatti che è nato il problema: nei primi anni di applicazione – 2022 e 2023 – il bonus era stato calcolato sui consumi stimati. Una volta ottenute le letture esatte, si è proceduto a verificare quanti avessero pagato di più e quanti, invece, meno del dovuto. Questi ultimi avevano poi ricevuto la richiesta di conguaglio.

La decisione di viale Verrastro arriva a poche ore da un duro comunicato dell’Adoc in cui l’associazione dei consumatori bollava come tardiva la trattativa tra la Regione e le compagnie energetiche. “Ci saremmo aspettati – scriveva il presidente Canio D’Andrea – un atto di umiltà nel riconoscere il fallimento della gestione di questa iniziativa. Anche questa volta le nostre aspettative sono state deluse”.

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