MATERA – Plauso per il finanziamento destinato alla viabilità provinciale del Materano, ma anche una proposta concreta per affrontare in maniera strutturale il problema della manutenzione ordinaria delle strade lucane. È quanto sostiene l’ex consigliere regionale di Italia Viva, Luca Braia, che interviene dopo la conferma dei 24 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 destinati a 23 interventi sulla rete viaria della provincia di Matera.
Braia ringrazia il presidente della Regione Vito Bardi, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe e il presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini «per aver mantenuto gli impegni assunti», sottolineando in particolare l’importanza delle risorse destinate ad alcune opere considerate strategiche per il territorio. Tra queste, i lavori sulla Pisticci-San Basilio, strada al centro negli anni di numerose battaglie civiche per le criticità legate alla sicurezza, e l’intervento sull’accesso dalla Sp3 all’area industriale di Montescaglioso, dove operano oltre 150 lavoratori.
«Si tratta di risultati importanti – evidenzia Braia – che arrivano dopo anni di richieste e mobilitazioni da parte di cittadini, amministratori e rappresentanti del territorio».
L’ex consigliere regionale rilancia però una proposta avanzata già nel 2023: la ricostituzione della figura dei cantonieri provinciali, da realizzare attraverso l’impiego di almeno mille lavoratori provenienti dalle platee Saap e forestali tra le province di Potenza e Matera. L’obiettivo sarebbe quello di garantire la manutenzione ordinaria dei circa 4 mila chilometri di strade provinciali presenti in Basilicata, distribuiti su 344 arterie extraurbane.
Secondo Braia, il tema della manutenzione ordinaria non può più essere rinviato. «Le strade provinciali – afferma – sono sempre più abbandonate da oltre un decennio, con disagi che ricadono quotidianamente su cittadini, lavoratori, agricoltori e sulle comunità delle aree interne».
La proposta si inserisce in una visione più ampia che comprende anche la creazione di un’Agenzia regionale della Forestazione e l’avvio del turnover nel comparto. Una soluzione che, secondo l’esponente di Italia Viva, consentirebbe di valorizzare le risorse umane già presenti, garantire occupazione più stabile agli operai del settore e offrire nuove opportunità ai giovani lucani.
«La creazione dei cantonieri provinciali e dell’Agenzia della Forestazione – conclude Braia – rappresenterebbe una risposta concreta sia alle esigenze di manutenzione del territorio sia alle aspettative occupazionali di tanti lavoratori, contribuendo al tempo stesso a contrastare lo spopolamento che continua a interessare la Basilicata».









































