Braia (IV): ‘dalla parte della cultura sempre, le istituzioni siano esempio’

Spero sia frutto di un momento, si chieda  scusa alla persona ed al comparto dello spettacolo

POTENZA – “Prendiamo le distanze da comportamenti inadeguati, in generale, delle istituzioni che dovrebbero tutti rappresentare ovunque, soprattutto negli incontri ufficiali. La cultura è un elemento di riscatto della società,  dell’intera Basilicata e del mondo che lo rappresenta, compreso quello dello spettacolo e della creatività. Negli anni passati l’importanza che, come regione,  abbiamo dato al comparto della cultura, sul quale abbiamo tanto puntato, investendo ingenti risorse e facendo scelte politiche ben precise, ci ha portato a essere con Matera anche Regione Capitale Europea della cultura e a organizzare iniziative anche  internazionali che hanno generato  un rilancio economico e occupazionale senza precedenti. Ho presentato una interrogazione urgente per conoscere se le competenze legate alla cultura e al turismo siano già passate al Dipartimento Attività Produttive e se, dopo l’episodio in questione, tale condizione sia ancora opportuna e sostenibile.”

Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo di Italia Viva.

“Nella riorganizzazione messa in campo da parte della Giunta Regionale – prosegue Braia – ma non ancora ufficiale perché ad oggi mancante del passaggio in Prima Commissione, è previsto tra le altre, lo spostamento dell’Ufficio Cultura e Turismo nella competenza del Dipartimento Attività Produttive.

Per noi la cultura dovrà continuare a essere centrale nelle politiche di sviluppo per avere una  dimensione nazionale e internazionale, a partire dalla qualità e dalla rappresentanza che deve essere rispettata e valorizzata, sempre e comunque.

Stigmatizziamo, pertanto, l’accaduto nella speranza rimanga caso unico e isolato. Esprimiamo vicinanza e solidarietà alla regista Vania Cauzillo in rappresentanza di diverse aziende del comparto cinematografico che in Italia rappresentano in ogni situazione e contesto al meglio la nostra regione.

Tutti i lavoratori, come gli imprenditori,  al pari di tutti i cittadini, meritano dignità e attenzione sempre e comunque, da parte di un rappresentante istituzionale, in questo caso della Regione Basilicata. La categoria degli operatori culturali non può essere con tanta approssimazione accusata, in maniera generalista, fuorviante e capziosa, di appropriarsi in maniera indebita di finanziamenti pubblici, mettendo più volte in dubbio che le aziende nell’incontro rappresentate pagassero i contributi.

Al netto dell’episodio sarebbe piuttosto utile far capire ai lucani, Presidente Bardi e Assessore Cupparo, realmente, le azioni che saranno messe in campo per riattivare il settore della creatività e dello spettacolo in Basilicata che da 18 mesi vive, insieme alla regione tutta, un letargo assoluto.

Attraverso quali risorse, oltre che alla luce della paralisi evidente anche attraverso l’inoperosità amministrativa, per mancanza ormai da mesi di governance, della Lucana Film Commission e della Fondazione Matera 2019.  Riteniamo, infine – conclude Luca Braia – che l’Assessore Cupparo vada invitato, dal presidente Bardi, a porre le sue scuse a nome dell’istituzione che rappresentiamo – ognuno per il suo ruolo – a Vania Cauzillo e a tutto il comparto dei lavoratori dello spettacolo lucano. Da parte mia, in veste di Consigliere, a nome della Basilicata intera, in ogni caso me ne scuso e, per quanto nelle mie competenze, agirò perché non accadano ancora episodi del genere.“