Braia: “Palla al centro, Matteo Renzi rilancia  la politica e Italia Viva riempiendo Casa Cava a Matera”

MATERA – “Ora, come Italia Viva, al lavoro per diventare protagonisti alle prossime regionali ed europee. Discontinuità con i metodi del passato, governabilità e riforme per il futuro. Sanità, giovani e lavoro le nostre priorità. Grande il successo di partecipazione per la presentazione del libro di Matteo Renzi a Matera, in una Casa Cava piena di persone venute da ogni parte della regione.  Focus dell’intervento coinvolgente e magistrale di Matteo Renzi, rimettere al centro del dibattito la politica che si deve occupare del futuro delle comunità europea, nazionale, regionale e locale.  La politica, infatti, non può essere fatta da influencer che cavalcano le mode, inseguono i like invece di affrontare i veri problemi, senza saper trovare soluzioni efficaci e strutturali. Nella società moderna sempre piu globale e complessa, non si può governare senza conoscenza, profondità di analisi e senza coerenza nelle posizioni da assumere, cambiando idea e proponendo soluzioni a seconda dei sondaggi o delle convenienze.”

Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva – Renew Europe

“E’ tempo di mettere in campo riforme coraggiose in Europa, in Italia ed anche nella nostra Basilicata – prosegue Luca Braia – per modernizzare il nostro paese, metterci al passo, cambiare pelle. Obiettivo una Italia più unita, autorevole, ma anche molto più vicina ai bisogni dei cittadini e delle cittadine e non cristallizzata su visioni ideologiche che ci stanno portando fuori dai mercati mondiali.

L’Italia, allo stesso tempo, deve accelerare sulle riforme, lavoro, sanità, giustizia, evitare riforme scissioniste come l’autonomia differenziata targata Calderoli e rilanciare giovani e cultura. Dobbiamo occuparci realmente di sostenere e difendere – non solo con gli slogan – il Made in Italy in ogni settore, puntando sul capitale umano e sull’innovazione tecnologica, per l’agroalimentare, il manifatturiero, l’automotive, il turismo, senza svendere i nostri grandi player industriali, come sta avvenendo in quest’ultima fase con Eni e non solo.

In Basilicata la strategia da mettere in campo è identica, servono riforme in ottica di sostenibilità e sviluppo, da mettere in campo su sanità, lavoro e giovani su cui vanno puntate tutte le energie umane ed economiche, per elevare la quantità e qualità dei servizi in tutta la Regione. 

Agroalimentare, valorizzazione massima del patrimonio acqua, energie, foreste con progetti innovativi e investimenti  coraggiosi soprattutto nelle aree interne dove si paga il prezzo più alto di spopolamento di giovani e e forza lavoro, pagando il prezzo più alto.

Sceglieremo le alleanze valutando persone e programmi, senza steccati ideologici ma puntando alla credibilità della proposta complessiva. 

Non ci sarà un futuro possibile – conclude il Consigliere Braia – senza una discontinuità evidente su metodo di governo e su programmi credibili e realizzabili, che siano meno assistenziali e più improntati allo sviluppo. È l’unica strada per creare lavoro e per trattenere i nostri ragazzi e le nostre ragazze fornendo opportunità.”