BRIENZA (PZ) – A seguito del furto di computer avvenuto nello scorso mese di gennaio all’interno dell’Istituto Comprensivo “Cataldo Iannelli”, un gruppo di cittadini e imprenditori locali di Brienza ha deciso di autotassarsi per acquistare nuove attrezzature informatiche, necessarie a garantire la continuità dell’attività didattica nel plesso della scuola secondaria di primo grado.
A darne notizia è stato il sindaco di Brienza, Raffaele Collazzo, che in un post sui social ha sottolineato come la scuola riparta “tra sicurezza e solidarietà”.
“È una giornata importante per la nostra comunità. Dopo il vile furto che ha colpito dritto al cuore il futuro dei nostri ragazzi, non ci siamo fermati a guardare”, ha dichiarato il primo cittadino.
Parallelamente, l’amministrazione comunale e l’istituto scolastico hanno rafforzato le misure di sicurezza: è stata infatti completata l’installazione di un sistema di allarme all’avanguardia in entrambi i plessi scolastici. “Un investimento doveroso – ha spiegato Collazzo – per salvaguardare il materiale multimediale e didattico. Vogliamo che la scuola sia un luogo sicuro, dove la tecnologia resti a disposizione di chi deve imparare”.
Il furto risale alla notte del 17 gennaio scorso, quando ignoti si sono introdotti nell’edificio passando dalla palestra e raggiungendo l’area multimediale. I ladri hanno portato via 72 tra notebook, computer e altre attrezzature utilizzate sia dalla scuola primaria sia da quella secondaria.
Nonostante il danno subito, la risposta della comunità ha consentito di ripristinare rapidamente le dotazioni didattiche. “Grazie a voi – ha concluso il sindaco – la nostra didattica non subirà battute d’arresto. Ci possono togliere gli strumenti, ma non la voglia di crescere. La nostra comunità non si arrende e dimostra, ancora una volta, che l’unione è la nostra forza più grande”.
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