Bullismo e cyberbullismo, a Lauria scuola e istituzioni fanno rete con Rotary, Poste Italiane e Polizia Postale

LAURIA (PZ) – Una giornata all’insegna della sensibilizzazione, dell’innovazione e della partecipazione collettiva ha coinvolto oggi il plesso “Giovanni XXIII” dell’Istituto Comprensivo di Lauria, teatro di un’importante iniziativa dedicata al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

L’evento, promosso grazie alla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Lauria e il Rotary Club Lauria, ha registrato una significativa partecipazione di autorità civili, religiose e militari, oltre alla presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo associativo e delle forze dell’ordine, confermando la forte attenzione della comunità verso un fenomeno che coinvolge sempre più da vicino le giovani generazioni.

Tra i momenti più significativi della mattinata, l’annullo filatelico speciale realizzato in collaborazione con Poste Italiane. Per l’occasione è stato infatti predisposto un francobollo speciale interamente ideato e disegnato dagli studenti della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo, trasformando un messaggio di inclusione, rispetto e solidarietà in un simbolo destinato a entrare nella memoria storica della comunità lauriota.

Grande entusiasmo anche per la presenza di “Int”, robot umanoide di ultima generazione proveniente dall’Università UNINT di Roma, che ha catturato l’attenzione e la curiosità degli studenti. Il robot è stato ideato da John Marcelo, neolaureato in ingegneria meccanica e alunno dell’ingegnere e ricercatore lauriota Domenico Bloisi, elemento che ha reso ancora più forte il legame tra innovazione tecnologica e territorio. La partecipazione di “Int”, promossa e sponsorizzata dal Rotary Club Lauria, ha consentito ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le potenzialità dell’intelligenza artificiale e con l’utilizzo positivo delle nuove tecnologie come strumenti educativi e di crescita.

Di particolare rilievo anche l’intervento della dottoressa Barbara Strappato, vicedirettore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica di Roma, che ha affrontato il tema della consapevolezza digitale e dei rischi legati all’uso improprio della rete, sensibilizzando gli studenti sull’importanza di riconoscere e contrastare i fenomeni di cyberbullismo.

Nel corso della giornata è intervenuta anche la psicologa Immacolata Amato, che ha offerto importanti spunti di riflessione sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, soffermandosi in particolare sulle fragilità emotive e relazionali che interessano sempre più adolescenti e giovani, evidenziando il ruolo fondamentale della scuola, della famiglia e della comunità educante nella prevenzione e nel sostegno ai ragazzi.

L’ideatrice dell’iniziativa, la dirigente scolastica Serena Trotta, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento: “Questa giornata nasce dalla volontà di offrire ai nostri studenti un’esperienza concreta, capace di lasciare un segno e di trasmettere valori autentici. La presenza delle istituzioni, delle associazioni e delle forze dell’ordine dimostra che la comunità educante è viva e pronta a fare rete per il bene dei nostri ragazzi”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al corpo docente e al professor Napoli, coordinatore delle attività della giornata, per il lavoro svolto insieme agli studenti nella realizzazione del progetto.

Il presidente del Rotary Club Lauria, Diego Patroni, ha sottolineato come l’obiettivo dell’iniziativa sia stato quello di “mostrare ai giovani che innovazione, tecnologia ed etica possono e devono camminare insieme”, mentre il presidente dell’Interact Club Lauria, Mario Nasti, ha ribadito il ruolo fondamentale dei giovani nel costruire una cultura del rispetto e della partecipazione.

La giornata si è conclusa con un momento di ringraziamento collettivo e con l’impegno condiviso a continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione affinché la scuola resti un luogo sicuro, inclusivo e aperto alla crescita umana e culturale delle nuove generazioni.

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