Buon viaggio Mario Meiack, icona di simpatia, affetto ed entusiasmo

LAURIA (PZ) – C’è una serata dell’estate lauriota che è particolarmente attesa da sempre. E’ la serata in cui intere famiglie si riuniscono in piazza per vedere i propri figli o amici ballare, è la serata che apre le festività in onore di San Giacomo nel rione inferiore, ma è soprattutto la serata in cui dal palco tutti, ma proprio tutti, aspettano la conduzione e la simpatia di Mario Meiack.

Oggi la nostra comunità perde e saluta quel pilastro di ironia, simpatia e goliardia, da uomo per bene e padre e nonno affettuoso che si è sempre dimostrato, dopo aver lottato con ogni sua forza contro la malattia.

Mario è la mia infanzia, una delle presenze storiche della “ciampa” dove sono cresciuto. Una icona fatta di ironia e sorrisi, sempre presente e disponibile ad ogni battuta, chiacchiera o aneddoto. Le interminabili partite a carte davanti al bar, le prime gassose offerte, il suo tono di voce e quell’affetto incommensurabile verso ogni persona a lui vicina.

Appassionato da sempre del ballo, ha fondato la Dance Team Basilicata, da cui ha avuto innumerevoli soddisfazioni, in primis dai suoi figli, Angela e Italo arrivati a grandi riconoscimenti nazionali e non solo e poi dai suoi centinaia di allievi, che oggi lo ricordano attraverso storie e attestati di affetto.

Ma Mario Meiack era anche passione politica. Da sempre amico dei fratelli Pittella e del padre Don Mimì, era particolarmente legato all’attuale sindaco di Lauria Gianni, che oggi lo ricorda così: “Mario è stato un amico leale, generoso e sempre disponibile a fare del bene per tutti.
Goliardico, positivo, portava entusiasmo ovunque e niente, nemmeno il male inesorabile che lo ha stroncato, aveva mutato il suo ottimismo, il suo proiettarsi nel futuro con la sua adorata famiglia e l’arte della danza divenuta una grande passione.
La mia vita è punteggiata di ore e giorni trascorsi insieme, condividendo gioie e a volte tristezze, mi risuonano una ad una le sue battute, gli scherzi con cui allietava le nostre serate. Mario è stata una presenza costante di rara affettuosità, di simpatia, di incoraggiamento, di allegria e di umanità. E tale resterà sempre nel mio cuore”
.

Un amico di tutti, fatto di umanità e grande vivacità intellettiva. Mancherà non vederlo alla Ciampa con la sua classica camminata, ma saremo sempre certi che su quel palco, a ogni inizio dell’estate, lui sarà sempre lì, col suo microfono in mano e il suo abito elegante.

Buon viaggio Mario!!