Byoblu, Meluzzi e gli altri che diffondono Fake News. La loro attività social denunciata da un importante studio

La NewsGuard, agenzia americana fondata da giornalisti che censisce e analizza i siti di informazione stabilendone il grado di affidabilità, ha rintracciato sedici account che funzionano da “super diffusori” di fake news sul coronavirus, cinque dei quali sono italiani.

Quali sono questi account?
Lo studio, ripreso da Repubblica, rivela che tra gli account che diffondono Fake News ci sono diversi sostenitori di tesi anti europeiste e di vari ed eventuali complotti.

Secondo l’articolo di Repubblica, “In Italia brilla Alessandro Meluzzi con un pubblico di oltre 70 mila persone. Ex parlamentare di Forza Italia, ma in realtà dagli anni Settanta ha militato praticamente in ogni schieramento politico partendo dal Partito Comunista Italiano e finendo in Fratelli d’Italia, nella sua biografia si definisce “Medico Psichiatra, psicologo e psicoterapeuta, criminologo. Docente di Psichiatria forense”. Non solo: è primate della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala Antico-Orientale, un ramo non riconosciuto dalle altre chiese ortodosse nel quale Meluzzi veste i panni di arcivescovo con il nome di Alessandro I.”

Ma non è l’unico. L’altro nome noto è quello di Byoblu, account con oltre 70 mila follower, che in passato si è fatto notare per aver diffuso diverse fake news a scopo propagandistico, essendo stato tra i principali protagonisti della comunicazione del M5S. Come spiega Repubblica, Byoblu “E’ il sito del blogger Claudio Messora che il il 19 marzo ha pubblicato il parere di Stefano Montanari, divulgatore scientifico di riferimento per i movimenti No Vax, secondo il quale “le persone sane non subiscono assolutamente nessun danno da questo virus” e “la mortalità è bassissima, probabilmente addirittura inesistente”. Il 12 maggio, Messora riprende un altro messaggio di Montanari: “Il coronavirus è una bufala. Se fosse stato curato correttamente sarebbe passato inosservato”.

Ma non finisce qui. “Con Patrizia Rametta, coordinatrice regionale della Lega in Sicilia, scendiamo a 37mila seguaci. Ma i contenuti sono sostanzialmente gli stessi iniziando da un grande classico: “Bill Gates ha il brevetto del Corona Virus già da prima della pandemia”. E’ seguita da Cesare Sacchetti, autore del blog LaCrunaDellAgo.net, che ha dichiarato: “Le email hackerate da USA confermerebbero fatti gravissimi. Il coronavirus sarebbe stato modificato in laboratorio con l’HIV per essere rilasciato intenzionalmente. Tutto questo per arrivare ad un obiettivo: il microchip di Bill Gates e Rockefeller”.

Infine Elio Lannutti, senatore del Movimento 5 Stelle, 24 mila seguaci e la certezza che “la vitamina C per via endovenosa può aiutare a curare la polmonite e prevenire la replicazione virale”.”

Tutti i messaggi analizzati ed oggetto dello studio sono stati pubblicati dopo il 18 marzo, giorno in cui il social network ha annunciato ulteriori sforzi per arginare il problema della disinformazione.