Bypass della SS18, il Comitato “Mo Basta” denuncia i nuovi ritardi: «Basta rinvii, servono tempi certi»

MARATEA (PZ) – Il Comitato Civico “Mo Basta” esprime forte preoccupazione per l’ennesimo rinvio dell’apertura del bypass della SS18, chiedendo agli enti competenti maggiore trasparenza e un cronoprogramma definitivo sull’opera.
In una nota, il Comitato evidenzia come, nel giro di pochi mesi, si sia assistito a un continuo slittamento delle scadenze. L’apertura del bypass, inizialmente prevista per aprile 2025, sarebbe stata infatti rinviata prima ad aprile 2026, poi ai mesi di giugno-luglio e, infine, ad agosto.
“Questo continuo susseguirsi di rinvii – sottolinea il Comitato – genera incertezza e compromette la fiducia dei cittadini nelle comunicazioni ufficiali”.
Secondo “Mo Basta”, i ritardi stanno producendo ripercussioni concrete sul territorio, penalizzando in particolare il comparto turistico e le attività economiche che fanno affidamento sulla stagione estiva.
“Si sta arrecando un danno concreto al turismo e a tutte le attività che vivono della stagione estiva. Maratea ha bisogno di una viabilità efficiente e di istituzioni che forniscano informazioni certe, non di continue promesse che vengono puntualmente disattese”, si legge nella nota.
Il Comitato giudica inoltre “non più accettabile” che vengano comunicate, anche attraverso gli organi di informazione, date di apertura che successivamente non vengono rispettate, ribadendo che i cittadini “meritano trasparenza, serietà e comunicazioni fondate su tempi realmente verificati”.
Per questo motivo, “Mo Basta” chiede agli enti competenti di rendere noto un cronoprogramma “credibile e definitivo”, chiarendo le motivazioni dei ritardi accumulati e indicando con precisione quando il bypass della SS18 sarà effettivamente aperto al traffico.

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