MARATEA (PZ) – «L’ennesimo slittamento dell’apertura del nuovo bypass di Castrocucco mette a dura prova la tenuta e la pazienza di un’intera comunità». È quanto dichiarano le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, dopo la comunicazione di Anas sul rinvio a settembre dell’apertura del nuovo tracciato lungo la Statale 18 “Tirrena Inferiore”.
Secondo le due esponenti pentastellate, il provvedimento confermerebbe le preoccupazioni espresse negli ultimi mesi dalla comunità di Maratea. «Da mesi i marateoti assistono ad annunci di aperture che, puntualmente, vengono disattesi, come se la parola non valesse nulla e gli impegni istituzionali meno di zero», affermano Araneo e Verri.
Nel mirino delle consigliere anche le motivazioni indicate da Anas, che ha spiegato di aver concordato il posticipo per garantire un’adeguata fase di sperimentazione del nuovo dispositivo di circolazione ed evitare possibili disagi e confusione per gli automobilisti durante il periodo caratterizzato dai maggiori flussi estivi.
Una motivazione che Araneo e Verri definiscono «una beffa» e che, a loro giudizio, «certifica una palese inefficienza gestionale e programmatoria proprio nel periodo più importante dell’anno». Il risultato, sottolineano, è il mantenimento della circolazione su «un percorso provvisorio e sottoposto a restrizioni che penalizzano pesantemente i tempi di percorrenza».
Le due consigliere richiamano quindi l’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale con il quale era stata impegnata la Giunta Bardi «non solo a garantire un cronoprogramma certo e il coordinamento delle opere, ma anche ad attivare ristori e sostegni concreti per il tessuto economico e turistico di Maratea», che secondo le esponenti del M5S è stato fortemente penalizzato dal prolungarsi delle limitazioni lungo la SS18.
«Ignorare quell’impegno votato dalla massima assise regionale – proseguono – significa voltare le spalle alle imprese, alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio».
Araneo e Verri annunciano quindi una nuova iniziativa in Consiglio regionale: «Presenteremo un’interrogazione urgente all’assessore regionale alle Infrastrutture per fare piena luce sulle responsabilità dei ritardi e sulla reale gestione delle risorse».
Parallelamente, concludono le consigliere del Movimento 5 Stelle, continuerà la richiesta alla Regione per «l’immediata e inderogabile attuazione di tutte le misure di ristoro previste dall’ordine del giorno approvato in Consiglio regionale».










































