POTENZA – Startup e PMI che hanno progettato un prodotto, un servizio, o un modello di business innovativo possono accedere agli incentivi dell’EIC Accelerator, il nuovo programma nell’ambito di Horizon Europe 2021-2027, che prevede contributi a fondo perduto oppure investimenti nel capitale. Le imprese possono accedere a questi fondi europei inviando una candidatura completa di una serie requisiti, oppure partecipando a una della challenge tematiche fra quelle in programma nel corso dell’anno. L’EIC Accelerator è il principale programma europeo dedicato alle Startup e alle PMI innovative ad alto potenziale: esso finanzia tecnologie di frontiera e progetti deep tech con investimenti che combinano grant fino a 2,5 milioni di euro e equity fino a 15 milioni, attraverso il fondo EIC. Il finanziamento copre attività di sviluppo, industrializzazione e ingresso sul mercato, con un modello flessibile che rende l’EIC Accelerator una delle leve più rilevanti per la crescita delle imprese europee. Il programma supporta imprese in fase avanzata di sviluppo, che abbiano già validato la tecnologia e puntino alla scalabilità internazionale. I progetti devono presentare un livello di maturità tecnologica elevato (dal TRL 5–6 in su) e dimostrare un chiaro vantaggio competitivo, potenziale di mercato e benefici strategici per l’Europa nei settori deep tech, transizione digitale, energia, biotech, robotica, materiali avanzati e sicurezza. Per le realtà italiane, il programma rappresenta un canale privilegiato per attrarre capitali, accelerare la ricerca applicata e sostenere la competitività sui mercati globali. Il contributo a fondo perduto è pari al 70% delle spese ammissibili, che devono essere comprese tra 500 mila euro e 2,5 milioni di euro. Richiede il completamento delle attività di innovazione entro 24 mesi, quindi due anni. In alterativa, il programma può risolversi in un investimento in equity o quasi equity, fino a un tetto di 15 milioni di euro, per progetti con TRL 9, quindi un alto livello di maturità tecnologica. L’investimento può essere in quote azionarie o in altri strumenti finanziari, gestiti dal Fondo EIC, che agisce come investitore istituzionale. La selezione avviene in più passaggi: short proposal online, full application su invito e intervista finale davanti al panel di esperti EIC. Le call sono aperte tutto l’anno, con scadenze periodiche per la full application. L’impresa può quindi candidarsi in via autonoma e spontanea presentando una “short proposal” composta da: 1) un documento di 5 pagine che sintetizza la proposta e risponde a domande sull’innovatività e il potenziale del mercato e del team; 2) un pitch di massimo 10 slide;3) un pitch video di 3 minuti dove il team (fino a 3 persone) spiega le motivazioni della proposta. La risposta viene solitamente fornita nel giro di quattro settimane, e se il progetto supera i criteri di selezione l’impresa viene invitata a predisporre la “full proposal”. Se anche questa viene accettata, si svolge un colloquio con la commissione giudicatrice. La short proposal può essere effettuata in qualsiasi momento, mentre la full proposal deve essere inviate entro le seguenti scadenze del 2026: 7 gennaio, 4 marzo, 6 maggio, 8 luglio, 2 settembre, 3 novembre.













































