#CaffèEuropeo | Corso di formazione a Bari di economia circolare nel progetto EUCICLE

POTENZA – Da oggi 28 settembre e fino al 30 settembre p.v. (esclusi giorni di viaggio) si svolge a Bari presso l’Università il corso di formazione previsto nel progetto “Upcycling Europe – Condivisione di buone pratiche sull’Economia Circolare nell’ambito di un partenariato europeo” (acronimo EUCYCLE), sviluppato nel programma Erasmus Plus Partenariati Strategici per la Formazione professionale (cosiddetta VET) ed approvato in Italia alla società potentina GODESK SRL dalla Agenzia Nazionale INAPP come azione n.2020-1-IT01-KA202-008379.

Al training che verrà sviluppato in modalità mista, ossia con partecipanti in presenza ed altri online a causa della pandemia ancora in corso, parteciperanno due rappresentanze da ciascuno dei partner italiani (Godesk, Camera di Commercio della Basilicata ed Università di Bari) ed europei (FA-Magdeburg GmbH dalla Germania, Euro-Idea Fundacja Społeczno-Kulturalna dalla Polonia, Kainotomia dalla Grecia e MiTale dalla Finlandia).

Il training è immaginato come un evento di formazione per i facilitatori che lavorano nel campo dell’educazione degli adulti e sarà, appunto, gestito ed ospitato dall’Università degli studi di Bari, che durante le tre giornate di corso di formazione, sotto il coordinamento della professoressa Sabrina Spallini, affronterà le seguenti tematiche:

1.educazione ambientale non formale;

2.la sostenibilità come un insieme di valori e di responsabilità ambientali, sociali ed economiche;

3.le potenzialità di un modello di sviluppo sostenibile;

4.il ruolo dei cittadini per la promozione di azioni locale sostenibili;

5.esempi pratici di progetti sostenibili;

6.i principi ed i nuovi modelli di business della economia circolare;

7. l’educazione al consumo consapevole e sostenibile;

8.la resilienza degli ecosistemi naturali, antropici e sociali;

9.i processi produttivi e l’innovazione di prodotto (processi di riciclo, rigenerazione e riuso).

“Il corsosulla economia circolare – ha sottolineato Antonino Imbesi, CEO di GODESK – terrà conto della valorizzazione delle ricadute sociali delle esperienze mappate, ponendo come presupposto la saldatura tra la dimensione della giustizia sociale e quella della giustizia ambientale: Il valore condiviso di una esperienza economica e, in particolare, la sua ricaduta territoriale rappresenteranno, quindi, importanti elementi di valutazione delle esperienze economiche che consentono di uscire da valutazioni esclusivamente econometriche”.

I moduli formativi saranno sviluppati con lezioni frontali, esercitazioni pratiche, visite guidate, workshop e laboratori, dibattiti in plenaria e lavori di gruppo con l’obiettivo di permettere a tutti i partecipanti al training di poter realizzare un aggiornamento professionale sulla tematica della economia circolare ed alla sua declinazione didattica, nella prospettiva di promuovere sempre di più l’educazione alla sostenibilità.

Antonino Imbesi
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