POTENZA – Lo scorso 12 marzo la Commissione europea ha riportato in Europa ulteriori 303 cittadini di cui 227 cittadini polacchi e 76 cittadini di altri paesi europei) rimasti bloccati in Medio Oriente (in Kuwait, Bahrein, Qatar ed Emirati arabi uniti) con due aerei noleggiati direttamente: tali voli si aggiungono agli oltre 70 coordinati dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) dell’UE. Finora l’UE ha permesso il rientro in sicurezza di oltre 8.000 cittadini europei in Belgio, Bulgaria, Cechia, Estonia, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Romania, Slovacchia e Svezia. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori voli di rimpatrio, anche con aerei rescEU, dato che ben 23 Paesi hanno chiesto l’assistenza dell’UE per rimpatriare i loro cittadini dal Medio Oriente.













































